Nel Pisano
Bibbona dà l'addio a Edi Leonetti: è morta a 68 anni
Ha lavorato a lungo nel settore turistico. Il ricordo del figlio Simone Rossi, avvocato e per sette anni vicesindaco: «Amava ballare, era straordinaria»
BIBBONA. Amava alla follia i suoi due nipoti. Zoe, di dieci anni, e Niccolò Leone, di cinque. Bibbona in lutto per la scomparsa di Edi Leonetti, 68 anni, figura storica del territorio. Figlia del compianto batterista Ettore Leonetti, «che ha contribuito a costruire il paese», suo figlio è l’avvocato e per sette anni vicesindaco di Bibbona Simone Rossi.
La sessantottenne, che da cinque anni si era trasferita a Cecina, negli anni Ottanta, quelli del boom di vacanzieri, ha lavorato a lungo nel settore turistico. Una persona molto conosciuta in tutto il territorio, che ora i suoi concittadini piangono. «Mia madre – racconta Rossi, che è stato anche vicepresidente del Cecina calcio – amava ballare. La passione per la musica gliel’aveva trasmessa suo padre, mio nonno Ettore, che è stato un grande batterista e anche a me ha trasmesso questa stessa passione».
Il funerale della donna si è celebrato venerdì 13 febbraio alle 15 alla California, dopo che la camera ardente era stata allestita nella sala funebre dell’impresa di onoranze Frongillo. «Voglio ringraziarli – prosegue Rossi – perché sono stati veramente splendido in questo drammatico momento della mia vita. Ci tengo a ringraziare anche avvocati, amministratori e sindaci che in questi giorni si sono stretti al mio dolore e l’amministrazione comunale di Bibbona, che ha portato dei fiori in occasione del funerale, con la presenza in chiesa della polizia municipale. Tantissime persone mi sono state molto vicino e le ringrazio davvero».
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