Il Tirreno

Versilia

Il lutto

Viareggio, addio a Giancarlo Frusteri: decano degli arbitri di calcio e di hockey – «Se ne va un maestro»

di Roy Lepore

	Giancarlo Frusteri, aveva 90 anni 
Giancarlo Frusteri, aveva 90 anni 

Aveva 90 anni, è stato il primo arbitro viareggino internazionale. Nel calcio è stato guardalinee in serie A, esordì a San Siro in un Inter-Perugia

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. È scomparso all'età di 90 anni nella sua casa via De Ambris al campo d'Aviazione Giancarlo Frusteri. Bidello in pensione alla scuola al Varignano, Frusteri era conosciuto per la sua attività di arbitro, sia di hockey su pista che di calcio.

Chi era

È stato il primo arbitro viareggino internazionale, dirigendo le competizioni più importanti a livello sia nazionale che internazionale tra gli anni Settanta e Ottanta tra cui i campionati Europei e Coppe Europee: pioniere per la classe arbitrale viareggina, ha avviato alla carriera internazionale e stimolato una storica tradizione di direttori di gara della città. Ha arbitrato nei campionati Europei di hockey su pista come l'edizione del 1983 a Vercelli. A livello internazionale si è distinto nella Coppa delle Coppe e nei tornei giovanili europei Under 20 nel corso del 1977 e 1980.

Il ricordo

Nel calcio è stato guardalinee in serie A e il figlio Michele ricorda il suo debutto a San Siro. «È stato in occasione della partita Inter-Perugia: fra gli umbri c'era in campo Novellino. Terminò 1-1, l'arbitro era Redini e l'altro guardalinee Arrighini».

La carriera nell’hockey

Frusteri è stato uno dei migliori nell'hockey su pista e grazie a lui hanno iniziato questa attività altri che poi si sono imposti a loro volta in pista come Mario Del Carlo e Alessandro Fanesi, che gli ha fatto da giudice di porta nell'82 al PalaBarsacchi per lo spareggio di campionato tra Lodi e Breganze. «È stato un privilegio poter collaborare con lui in quell'occasione importante: il palazzetto era gremitissimo, con me c'era Pierangelo Poli, altro giudice di porta». Mario Del Carlo veniva dal calcio come giocatore e voleva intraprendere la carriera di allenatore. Nel 1977 Frusteri lo convinse a iniziare ad arbitrare nell'hockey. «L'ho fatto fino al 1996, dirigendo la finale dei mondiali con la quale ho concluso l'attività». Per Del Carlo molte gare internazionali e le Olimpiadi del 1992, coppe europee e mondiali, tutto grazie a Giancarlo Frusteri.

Dopo è stato designatore arbitrale per la serie A1 e A2 e successivamente si è occupato della preparazione degli arbitri. Per molti fischietti di hockey è stato un maestro, come per Piero Pucci. «Sia nell'hockey che nel calcio, è stato il mio maestro – lo ricorda – un uomo di altri tempi, potrei scrivere un libro su di lui, sui suoi insegnamenti. Nel 2000 smisi per la Uisp, dove andai ad arbitrare: in quella occasione mi disse “perdo un figliolo”, mi fece piangere. Ne ha cresciuti tanti come me, tutti gli vogliono bene. Ha poi collaborato con la Uisp mettendo a disposizione la sua esperienza».

Lascia la moglie Giuliana, i figli Michele, Andrea e Silvia. La Croce Verde si è occupata per fissare il funerale. La famiglia riungrazia la Coopertiva Punto Insieme, gli infermieri, il reparto geriatria dell'ospedale Versilia e lo staffa delle cure palliative.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La polemica

Pistoia, don Biancalani posta la Pietà di Michelangelo con un migrante al posto di Cristo: «Morto come suo figlio, ucciso dall’indifferenza»

di Giancarlo Fioretti