La situazione
Forte dei Marmi, quattro nuove supertelecamere contro i ladri: le tempistiche e dove verranno piazzate
Il Comune di Forte cala l’asso della sicurezza urbana con un investimento di oltre 100mila euro: i nuovi occhi elettronici arriveranno a settembre e saranno operativi entro la fine dell’anno, pronti per la stagione 2027
FORTE DEI MARMI. Quattro super occhi elettronici per sconfiggere i malintenzionati e blindare una volta per tutte Forte dei Marmi. Non sarà come arruolare Clark Kent nella polizia locale, ma la rivoluzione tecnologica in arrivo ci va molto vicino. Provate voi a mettere a fuoco una targa o una scritta a 300 metri di distanza: senza mezzi speciali restereste delusi.
L’investimento del Comune
Il Comune di Forte cala invece l’asso della sicurezza urbana con un investimento di oltre 100mila euro. Si tratta di quattro nuove telecamere speciali Dallmeier Panomera, un potenziamento d’avanguardia che andrà a più che raddoppiare i tre sistemi già operativi nei punti caldi del nostro territorio. I nuovi occhi elettronici arriveranno a settembre e saranno operativi entro la fine dell’anno, pronti per la stagione 2027.
Dispositivi speciali
Ma cosa rende così speciali questi dispositivi? Il segreto sta nel brevetto Dallmeier Panomera. Si tratta di sistemi multifocali che uniscono fino a otto sensori e obiettivi diversi in un unico corpo macchina. Questa tecnologia garantisce una profondità di campo continua e l’assenza di zone d’ombra. Le telecamere coprono grandi spazi e lunghe distanze mantenendo una risoluzione elevata e costante: consentono di riconoscere dettagli nitidi fino a 200-325 metri e di osservare scenari oltre i 600 metri senza bisogno di rimettere a fuoco. In pratica, mentre l’operatore apre finestre di dettaglio per ingrandire un particolare, il sistema continua a registrare l’intera scena in alta definizione. «Si tratta di un potenziamento mirato, finanziato dal Comune a fronte dell’innalzamento dell’attenzione sulla sicurezza» spiega il Comandante Andrea D’Uva.
La mappa
La mappa dei nuovi occhi elettronici è già tracciata. La prima telecamera sarà posizionata in via Carducci, presso la biblioteca: un raddoppio strategico con visione in "controcampo" per completare la copertura e riprendere i transiti in entrambi i sensi di marcia la seconda andrà a monitorare piazza Etterbeck, vicino al Grand Hotel. La terza completerà la copertura del pontile, puntando verso Massa per affiancare il sistema esistente orientato verso Viareggio. L’ultimo apparecchio vigilerà invece sulla direttrice di via Solferino e via Mazzini, coprendo l’area centrale dal municipio alla piazza. Questi quattro dispositivi - conferma il comandante - si integrano in una rete che conta ormai più di 150 impianti tra videosorveglianza e lettori di targhe. La tecnologia d’altro canto è l’arma in più nell’eterna partita a guardie e ladri.«Un tempo i malviventi rubavano le targhe - spiega D’Uva - ma oggi con l’intelligenza artificiale individuiamo marca e modello del veicolo a prescindere dalla targa. Ora la nuova frontiera sono i noleggi con prestanome: vetture pulite prese magari lontano da qui da non residenti, usate per colpire in 24 ore e poi sparire». La sorveglianza locale è efficacissima: a Forte dei Marmi il tasso di identificazione dei responsabili supera, infatti, il 70%, ben oltre la media nazionale. Resta solo un po’ di frustrazione per le leggi attuali. «Con tutte le altre forze di polizia facciamo sforzi enormi per le indagini - conclude D’Uva - ma spesso i soggetti vengono denunciati a piede libero e tornano in strada prima che finiamo di scrivere i verbali». Ma il comune non arretra: investire in tecnologia resta la risposta più concreta per proteggere la capitale vip della Versilia.
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