Il Tirreno

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Criminalità

Torre del Lago esasperata per i troppi spacciatori: l'allarme degli abitanti che chiedono più sicurezza

di Roy Lepore

	La stazione ferroviaria di Torre del Lago e il piazzale davanti alla Coop sono due dei luoghi dove i cittadini segnalano i problemi maggiori legati allo spaccio di droga
La stazione ferroviaria di Torre del Lago e il piazzale davanti alla Coop sono due dei luoghi dove i cittadini segnalano i problemi maggiori legati allo spaccio di droga

Il problema della droga diffuso in varie aree critiche della frazione. È la causa principale dietro a furti, rapine e prostituzione nella zona

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TORRE DEL LAGO. Il problema sicurezza non riguarda soltanto Viareggio: anche Torre del Lago risente pesantemente del clima di insicurezza e della microcriminalità dilagante nel territorio.

La frazione ha circa 12mila abitanti che nel periodo estivo aumentano per la presenza di turisti presenti anche nei vari camping. In passato tentò anche di rendersi autonoma, con due referendum consultivi per diventare Comune autonomo non andati però a buon fine: il primo nel 1988 (risultato favorevole solo nella frazione, ma respinto) e il secondo il 12-13 giugno 2004, esteso all'intero comune. Nel 2004 l'affluenza fu del 66,26%, ma i voti favorevoli al Sì si fermarono al 40,73% (contro il 59,27% per il No), non raggiungendo i numeri necessari per l'autonomia. Erano tempi di contrasto netto con l'amministrazione viareggina che governava e i torrelaghesi, per dare un po' una scossa, tentarono questa strada. Adesso i rapporti con il Comune di Viareggio sono cambiati, e Torre del Lago in queste ultime elezioni è stata determinante affinché Sara Grilli potesse diventare la prima sindaca donna della città. Non a caso negli ultimi tempi diversi interventi sono stati fatti a Torre del Lago, dal rifacimento del Belvedere ai miglioramenti al Gran Teatro Puccini, così come i lavori realizzati dopo tanti anni di attesa sulla Marina che hanno contribuito a migliorare l'estetica della frazione.

Rimangono però appunto i problemi legati alla sicurezza. La presenza ormai da anni degli spacciatori nella pineta di Levante, alla Bufalina e al confine con il comune di Vecchiano, resta il problema reale, quello che crea ansia e insicurezza nella popolazione troppo spesso presa di mira per furti subiti e rapine. Le zone “calde” della frazione sono quelle della stazione ferroviaria, vicina alla macchia nella vegetazione nel Parco MIgliarino-San Rossore, come pure il piazzale del supermercato Coop e il viale Kennedy che porta alla Marina, dove la sera c'è da prestare la massima attenzione. Soprattutto chi non conosce questi pericoli e si apparta sulla spiaggia per trovare un po' di intimità, oppure per trovare un po’ di refrigerio in questo periodo segnato dal caldo torrido.

La presenza degli spacciatori si riscontra perché permane la domanda: purtroppo tanti dei fruitori sono giovani e per trovare i soldi per acquistarla (chi non li ha) commettono furti: diverse per esempio sono i casi di biciclette rubate, come pure quelli di auto in sosta forzate anche per pochi spicci. Oltre a questi, ci sono anche ragazze giovani che si prostituiscono per rimediare la dose di stupefacente.

Il lavoro di carabinieri e polizia è incessante ed eccellente, ma il coro unanime dei cittadini che abbiamo incontrato è di esasperazione per la mancanza di leggi efficaci nel punire questi personaggi. «Giorgia Meloni aveva promesso delle cose che poi non ha mantenuto – commentano due pensionati – non è possibile che chi viene trovato a rubare non debba andare in galera e magari lo troviamo a commettere il solito gesto da un'altra parte».

La scorsa estate sono state organizzate più di una camminata contro la droga in pineta e sulla Marina di Torre del Lago per dare dei segnali da parte di diversi residenti, per farsi sentire e sensibilizzare chi di dovere su questo reale problema. «Mi sembra che quest'anno la situazione sia un po' diversa – assicura Athos Pastechi, consigliere comunale referente nella frazione per il Comune – gli spacciatori ci sono sempre, però la situazione sembrerebbe un po' più sotto controllo. L'attenzione non va mai abbassata e ringrazio le forze dell'ordine per il lavoro che svolgono. La mia convinzione reale è che Torre del Lago non ha nulla da invidiare alla tanto decantata Forte dei Marmi. Abbiamo il lago, un bel teatro della lirica, la villa del maestro Giacomo Puccini, la pineta, il mare. Se riuscissimo a trovare la formula giusta sono sicuro che con le potenzialità che abbiamo potremmo portare la nostra frazione a dei livelli eccellenti. Ognuno di noi deve fare la propria parte».


 

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