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Botte, minacce e vandalismi: il racconto di un Ferragosto caldissimo tra Viareggio e la Versilia

di Matteo Tuccini

	il caos negli stabilimenti balneari e la scultura vandalizzata a Tonfano
il caos negli stabilimenti balneari e la scultura vandalizzata a Tonfano

Nella notte tra sabato e domenica almeno tre bagni della Passeggiata viareggina sono stati messi sottosopra da quella che i balneari descrivono come «un’orda di ragazzini scatenati come barbari»

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VIAREGGIO. Dal divertimento legittimo e scatenato di una giornata sempre molto movimentata si è passati al peggio: botte, vandalismi, minacce. Rovinando il bel Ferragosto trascorso a Viareggio e in Versilia. Nella notte tra sabato e domenica almeno tre bagni della Passeggiata viareggina sono stati messi sottosopra da quella che i balneari descrivono come «un’orda di ragazzini scatenati come barbari».

Cosa è successo

Segnalazioni di attrezzature lanciate e rotte, bottiglie spaccate, sporco ovunque. Al bagno Roma è stata denunciata anche l’aggressione di una guardia giurata da parte di questo numeroso gruppo di ragazzi - da una quindicina a una ventina - che avevano alzato parecchio il gomito, scagliando bottiglie verso l’addetto alla sicurezza e minacciandolo. Chiesto anche l’intervento dei carabinieri, il cui arrivo ha messo in fuga questi ragazzi apparsi molto su di giri. Probabile l’utilizzo delle telecamere presenti lungo la Passeggiata per ricostruire con precisione quanto accaduto. Poche ore prima, nel pomeriggio, sempre i carabinieri sono intervenuti per una rissa sulla spiaggia della Darsena tra i clienti di alcuni stabilimenti. Anche qui si parla di ragazzi, e sembra che non c’entrino i classici gavettoni ferragostani ma vecchie ruggini. «Certe cose ci sono sempre state, ma stavolta abbiamo assistito a qualcosa di nuovo - dice Tommaso Magnani, presidente dei balneari di Viareggio - Una vera e propria orda che quasi come gli Unni attraversa vari stabilimenti per metterli sottosopra. Sono i famosi "maranza", ragazzi anche giovanissimi che spinti dall’abuso di alcol sembrano sfogare rabbia e frustrazione. Pare che non abbiano consapevolezza delle proprie azioni, né delle conseguenze. E si comportano in maniera impunita».

«Problema sociale ed educativo»

Secondo Magnani «non c’è alcuna intenzione di fare i moralisti, ma qui siamo di fronte a un problema sociale ed educativo. Che va affrontato». A lieto fine, invece, il vandalismo che ha indignato Pietrasanta: nella notte era stata danneggiata la scultura di Veronica Fonzo posizionata al pontile di Tonfano. Poco prima delle 15 di ieri, però, l’autore del danneggiamento ha contattato il Comando di polizia locale di Pietrasanta per costituirsi. La stessa persona, maggiorenne e non residente in zona, si è poi messa autonomamente in contatto con l’artista offrendo piena disponibilità per le pratiche risarcitorie. L’amministrazione comunale ringrazia «la polizia locale per il lavoro d’indagine rapido e puntuale, svolto attraverso le immagini registrate dalle diverse telecamere attive in zona».

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