Il Tirreno

Versilia

Bolkestein

Spiagge all’asta in Versilia, il Consiglio di Stato concede la sospensiva: come cambia lo scenario per i balneari a Pietrasanta

di Luca Basile

	Marco Orzalesi e una veduta del litorale versiliese 
Marco Orzalesi e una veduta del litorale versiliese 

L’avvocato Orzalesi: «Soddisfatti, iter ancora lungo. Il giudizio è ancora lungo, ma oggi le certezze dell’Antitrust vacillano un po’ di più»

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Le gare pubbliche per le spiagge si faranno a prescindere (a Pietrasanta sono programmate fra la fine del 2026 e l’inizio del prossimo anno e chiameranno in causa 100 stabilimenti), ma nel frattempo il Comune, tirando un lungo sospiro di sollievo, incassa una sospensiva dal Consiglio di Stato sull’appello contro la sentenza del Tar Toscana.

Sentenza che a suo tempo aveva bocciato le proroghe delle concessioni balneari (adottate in questo caso da Pietrasanta) in contrasto con i princìpi di concorrenza e libertà ribaditi dall’Agcm che aveva firmato il ricorso in questione.

«A fine maggio il Tar Toscana, con 4 sentenze gemelle – le parole dell’avvocato del Comune Marco Orzalesi – ha annullato i provvedimenti di proroga dal primo gennaio 2024 al 30 settembre 2027 emesse dai comuni versiliesi. Il sindaco Alberto Giovannetti ha così deciso di appellarsi promuovendo, inoltre, un provvedimento amministrativo per consentire il regolare svolgimento della stagione in corso. Con l’appello al Consiglio di Stato l’ente, oltre a evidenziare di avere agito sempre nel rispetto della normativa eurounitaria ha contestato l’azione dell’Antitrust eccependo che la stessa, nell’esercizio dei propri poteri speciali, non ha rispettato gli obblighi imposti dalla normativa. Con la sentenza di ieri il Consiglio Stato ha accolto la domanda cautelare del Comune di Pietrasanta ai fini della sollecita definizione del giudizio di merito. Il giudizio – prosegue Orzalesi – è ancora lungo, ma oggi le certezze dell’Antitrust vacillano un po’ di più».

«Per altro il Comune ha dovuto superare nel giudizio anche l’attacco di 34 concessionari di Marina di Pietrasanta che rappresentati dall’avvocato De Michele, all’udienza avevano richiesto il rigetto dell’appello e dell’istanza di sospensione, nonché il pagamento delle spese di giudizio a carico del Comune. Come a dire che un terzo dei concessionari di Marina si è schierato contro gli interessi sostenuti dal Comune e dagli altri concessionari. Siamo ovviamente soddisfatti – sottolinea Orzalesi – degli effetti ottenuti sia dall’azione giudiziaria che da quella amministrativa voluta con determinazione dal sindaco».

Sulla questione interviene anche l’avvocato Alessandro Del Dotto che ha curato, in questi ultimi anni, le istanze di un numero importante di concessionari.

«La VII Sezione del Consiglio di Stato ha ritenuto di concedere la sospensiva su due ordini di ragionamento: il primo, basato sui tempi del processo, per cui ha rinviato a un’udienza di merito che ha prefigurato di fissare fra gennaio e marzo 2027. Il secondo, sulla circostanza che i provvedimenti del Comune comunque legittimano una permanenza dei concessionari sul bene demaniale, preannunciando la procedura ad evidenza pubblica. Ne esce dunque, sconfitta, la linea di Agcm e di una parte dei controinteressati che avevano richiesto – le parole di Del Dotto – il rigetto della sospensiva, mentre risulta tutelata la posizione degli associati che si erano con me e Frandi costituiti a fianco delle ragioni del Comune. Resta evidente che la linea interpretativa del Consiglio di Stato è ancora solidamente sostenuta dal presupposto di un quadro normativo che, inscalfibile secondo i giudici, guarda alla prospettiva delle procedure ad evidenza pubblica».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

🔴 In aggiornamento
Emergenza

Grosseto, vasto incendio a Castell’Azzara: quattro elicotteri in azione, decine di uomini impegnati – Aggiornamenti

di Redazione web