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Carnevale di Viareggio, è record di incassi: “sfondato” il muro dei cinque milioni

di Simone Pierotti

	Il carro di Luca Bertozzi, vincitore del Carnevale di Viareggio (foto Giannini)
Il carro di Luca Bertozzi, vincitore del Carnevale di Viareggio (foto Giannini)

Quella appena conclusa è stata l’ennesima edizione d’oro per la Fondazione. Primato anche per gli incassi per singola sfilata, cumulativi e presenze totali

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VIAREGGIO. Sì, quella che si è conclusa quasi una settimana fa è stata un’altra edizione da incorniciare per il Carnevale di Viareggio. Record d’incassi in totale (5 milioni e 235.057 euro lordi), ma anche record d’incassi per una singola sfilata (un milione e 237mila euro per il gran finale di sabato scorso), record di biglietti cumulativi venduti (38.449) e infine record di presenze ai corsi mascherati tra biglietti singoli e cumulativi e tessere d’ingresso (448.056 persone).

I numeri illustrati ieri in Cittadella hanno messo nero su bianco quelle che erano le impressioni con cui siamo tornati a casa dai viali a mare: Marialina Marcucci, giunta all’epilogo del suo mandato da presidente della Fondazione Carnevale, saluta tutti alzando ulteriormente l’asticella. E facendo registrare per il quarto anno consecutivo un nuovo primato in termini di entrate al botteghino e di presenze: per la prima volta viene sfondato il muro dei cinque milioni di euro d’incasso.

Prima di mostrare i dati che arrivano dal botteghino, Marcucci chiama a sé tutti i componenti del Cda della Fondazione Carnevale «perché quello che abbiamo fatto, l’abbiamo fatto insieme». Il vicepresidente Marco Szorenyi analizza punto per punto i numeri fatti registrare quest’anno dal Carnevale: «Siamo partiti con la vendita di 38.449 biglietti cumulativi, un dato in ulteriore crescita rispetto all’anno scorso – spiega Szorenyi – ne abbiamo venduti quasi tremila in più e addirittura quasi seimila in più di quanto facemmo nel 2024». Passando poi agli incassi delle singole sfilate, «al primo corso abbiamo guadagnato 442.211 euro, circa 100mila euro in meno rispetto a due anni fa, nonostante fossero presenti più persone. Questo perché c’era una maggior quota di biglietti cumulativi rispetto a quelli ordinari». Per lo stesso motivo, l’incasso della sfilata del Giovedì Grasso è stato leggermente inferiore rispetto a un anno fa – 134.752 euro contro i 153.889 del 2025 – così come per il Martedì Grasso, che però un anno fa coincideva con l’ultimo giorno di Carnevale.

In una settimana, poi, il Carnevale ha fatto registrare per ben due volte il nuovo record di entrate per un singolo corso mascherato: sono infatti arrivati un milione e 221.766 euro alla quarta sfilata – la domenica tra il Giovedì e Martedì Grasso – e successivamente un milione e 237.906 euro per il corso di chiusura. Nell’incasso totale sono considerati anche i 6.302 biglietti Open venduti, vale a dire quelli per una singola sfilata indipendentemente dalla data scelta, e che per questo costavano leggermente di più rispetto ai ticket ordinari (che dal 2022 costano 22 euro). L’incasso totale, come detto, supera il muro dei cinque milioni di euro e certifica la progressione a salire delle entrate nelle casse della Fondazione.

«Abbiamo avuto solo una piccola flessione durante il periodo della pandemia da Covid» prosegue Szorenyi. E qui interviene Marcucci per ricordare l’annata del Carnevale universale, quello che andò in scena tra settembre e ottobre del 2021 davanti ad appena cinquemila spettatori, tutti a sedere. «Facemmo la previsione d’incassi basandoci su 25mila ingressi previsti, poi ad agosto arrivò un decreto che impose per gli spettacoli dal vivo un limite di 5mila spettatori, diversamente dalle fiere come il Lucca Comics, quando ormai avevamo già annunciato le date. Devo però dire che quell’anno la Passeggiata si trasformò in un meraviglioso teatro all’aperto con tutte quelle seggioline tra i carri: non era il nostro Carnevale, ma fu comunque un grande spettacolo». L'edizione del 2022 fu indubbiamente quella della rinascita, con un Carnevale quasi normale (progressivamente aumentò il numero di spettatori ammessi alle sfilate). Dal 2023 in poi è stata un'ascesa continua anche sul fronte delle presenze alle sfilate. Senza poi dimenticare la visibilità in Italia e all'estero e i contatti raggiunti sui social.

Inutile girarci attorno: chi prenderà il posto di Marialina Marcucci dopo le elezioni amministrative a primavera, raccoglierà un'eredità pesantissima.


 

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