Il Tirreno

Papa Leone XIV riceve gli atleti del 'Settecolli': "Sport medicina per corpo e spirito"

3 MINUTI DI LETTURA





Roma, 25 giu. (Adnkronos) - Papa Leone XIV ha incontrato questa mattina in udienza in Sala Clementina, le rappresentanze degli atleti dei 36 paesi assieme ai dirigenti e agli azurri della Federazione Italiana Nuoto, che nei prossimi giorni parteciperanno a Roma alla 62esima edizione del Trofeo Sette Colli di nuoto. Atleti in cui Leone XIV vede “un segno di speranza”, un “segno del mondo che vogliamo". ''Lo sport, quando ben vissuto, è medicina per il corpo e per lo spirito. Integra le diverse componenti della persona e le indirizza a valori molto importanti, come l'impegno, la solidarietà, l'onestà"sottolinea il Papa. "Tutti voi, infatti, provenienti da Paesi diversi, vi siete riuniti qui, animati dalla stessa passione e dagli stessi valori, al di là di ogni differenza di lingua, di nazionalità, di cultura. Questo fatto, tipico delle manifestazioni sportive internazionali, offre un segno di speranza, un segno del mondo che vogliamo; offre un apporto all’incontro pacifico tra i popoli e alla fraternità", le parole del Pontefice. Lo sport, argomenta Leone XIV, “quando è ben vissuto” promuove lo sviluppo delle “diversi componenti della persona”, valorizzando “impegno, solidarietà e onestà”. Inoltre, non è solo “medicina per il corpo e per lo spirito”, ma anche “un’opportunità di crescita spirituale”. Il nuoto, in particolare, svolgendosi in acqua “richiama simbolicamente” un aspetto costitutivo dell’uomo. "Vivere significa imparare a muoversi in armonia con gli altri e con l’ambiente che ci circonda. Poi per noi cristiani, l’acqua è simbolo del Battesimo e della vita nuova in Cristo". La delegazione della Federazione Italiana Nuoto, era presnete all'udienza, guidata dal presidente Paolo Barelli, dal vice presidente vicario Andrea Pieri e dal vice-presidente Tania Cagnotto, dal coordinatore scientifico e dei settori agonistici Marco Bonifazi, dal Segretario Generale Antonello Panza e dal direttore tecnico della Nazionale Cesare Butini. Al Santo Padre la Federnuoto, attraverso i campioni azzurri Simona Quadarella e Gregorio Paltrinieri, ha consegnato in regalo il kit della Nazionale con un costume, un accappatoio e una cuffietta personalizzati con i colori del Vaticano, bianco e giallo e la scritta Papa Leone XIV. "E' sempre un'emozione ascoltare le parole del Santo Padre poi ha parlato dell'acqua che è il nostro elemento, il nostro mezzo che è fondamentale anche dal punto di vista religioso e spirituale, quindi siamo molto soddisfatti. Io l'ho anche invitato a venire al Settecolli, ci ho provato, e comunque è stato molto affettuoso con tutti". Queste le parole del presidente della Federnuoto dopo l'udienza con Papa Leone XIV in Vaticano. Il Pontefice ha definito il Settecolli un segno di speranza. "Una bella investitura? Certo, un segno di speranza, come lo è la disciplina che è trasversale che tocca i giovani, gli anziani ed è un elemento di salute, prima di essere un elemento di agonismo, di risultati e di campioni del mondo e olimpici come erano oggi presenti. Credo sia una testimonianza importante e una sensibilità del Santo Padre nei confronti della nostra disciplina che si basa sull'acqua", ha concluso Barelli. La pluricampionessa del mondo, d'Europa e bronzo olimpico Simona Quadarella ha poi sottolineato: "Abbiamo avuto l'onore di incontrare il Papa; per me è stata la prima volta. E' stata una bella emozione. Spero che gli abbia fatto piacere ricevere i nostri regali. Lo sport a questi livelli può trasmettere tanti valori. Come ha detto il Santo Padre: abbiamo la possibilità di incontrare atleti di altri Paesi e culture e ciò unisce tutti". Mentre il campione Gregorio Paltrinieri ha aggiunto: "E' stato un incontro coinvolgente ed emozionante. Il Papa è stato molto disponibile ed interessato. Ci ha raccontato parole sul mondo acquatico e sull'acqua; siamo riusciti a salutarlo singolarmente. Abbiamo consegnato al Papa il kit della nazionale; penso gli abbia fatto molto piacere".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

In Primo Piano

La tragedia

Morto sul lavoro in Toscana: stroncato da un malore a 50 anni in una ditta in Lunigiana

di Redazione web