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IPhone, ora le chiamate dei call center si possono bloccare in anticipo: come si attiva la nuova funzione
Permette di conoscere il motivo della telefonata attraverso una trascrizione in tempo reale sul display, offrendo la possibilità di filtrare i contatti indesiderati senza rischiare di perdere chiamate importanti
Le telefonate provenienti da numeri sconosciuti possono diventare un problema quotidiano, soprattutto quando si tratta di pubblicità insistente o tentativi di truffa. Apple punta a ridurre questo fenomeno con una funzione che consente di conoscere il motivo di una chiamata prima ancora di rispondere. Il sistema mostra sul display ciò che dice l’interlocutore, lasciando all’utente la possibilità di decidere se accettare la telefonata oppure ignorarla. La novità riguarda la funzione Segreteria in Diretta, che permette di visualizzare in tempo reale la trascrizione dei messaggi vocali. Il filtro può quindi trasformare una chiamata in ingresso in una sorta di conversazione preliminare, durante la quale capire chi sta chiamando e perché. La nuova funzione è stata introdotta da Apple con l’aggiornamento per iPhone iOS 27.2.
Come funziona il filtro per le chiamate sconosciute
Il meccanismo è semplice: quando arriva una telefonata da un numero non presente in rubrica, il sistema può chiedere a chi chiama di identificarsi e spiegare il motivo del contatto. Le informazioni fornite vengono visualizzate sullo schermo dell’iPhone, così da consentire una valutazione prima di rispondere. In questo modo si può distinguere più facilmente una telefonata importante da una chiamata commerciale indesiderata. Non è necessario accettare subito il contatto: si può intervenire quando si ritiene opportuno oppure lasciare che la chiamata termini senza rispondere. La funzione offre diverse possibilità di gestione, pensate per adattarsi alle preferenze di ciascun utente.
Le tre impostazioni disponibili su iPhone
Per configurare il comportamento delle chiamate provenienti da numeri non salvati, è possibile scegliere tra tre modalità, secondo le opzioni descritte nel sistema.
- Mai: le chiamate da numeri sconosciuti seguono il comportamento abituale. Quelle a cui non si risponde restano registrate nell’elenco delle chiamate recenti.
- Chiedi il motivo della chiamata: il sistema invita chi telefona a fornire informazioni prima di far squillare l’iPhone. Le risposte possono essere lette direttamente sul display, aiutando a decidere se rispondere.
- Silenzia: le telefonate provenienti da numeri non salvati vengono silenziate e non interrompono l’utente con lo squillo. È l’alternativa più drastica per chi preferisce ridurre al minimo le interruzioni.
La modalità intermedia può risultare particolarmente utile per chi non vuole bloccare indiscriminatamente i numeri sconosciuti, ma desidera comunque un controllo maggiore sulle chiamate in entrata.
Una funzione annunciata alla WWDC
Il filtro non rappresenta un progetto completamente nuovo per Apple. La società aveva già presentato strumenti di questo tipo durante la Worldwide Developers Conference del 2025, nell’ambito delle novità software per iPhone. L'estensione del supporto alla lingua italiana punta a rendere la funzione accessibile anche agli utenti che preferiscono utilizzare il dispositivo nella propria lingua. La disponibilità effettiva delle opzioni dipende tuttavia dalla versione del sistema operativo installata e dalle impostazioni del dispositivo. Per questo, prima di procedere alla configurazione, è opportuno controllare le informazioni ufficiali di Apple relative alla propria versione di iOS.
Arriva anche SynthID per riconoscere le immagini generate con l’IA?
Tra le novità attribuite all'aggiornamento viene segnalata anche l'integrazione di SynthID, la tecnologia sviluppata da Google per identificare contenuti generati o modificati attraverso strumenti di intelligenza artificiale. Il sistema utilizza una filigrana digitale progettata per non essere visibile all'occhio umano. Quando applicata a un contenuto compatibile, può aiutare gli strumenti predisposti a riconoscerne la provenienza artificiale. Non si tratta però di un rilevatore universale: la possibilità di identificare un'immagine dipende dalla presenza della filigrana e dal supporto offerto dagli strumenti utilizzati. L'eventuale integrazione diretta in iOS e le modalità con cui gli utenti italiani potrebbero accedere a questa tecnologia richiedono una conferma attraverso la documentazione ufficiale.
Siri e intelligenza artificiale: le funzioni non sono tutte disponibili
L'evoluzione delle funzioni basate sull'intelligenza artificiale resta uno dei temi centrali per Apple. La disponibilità delle singole novità può però variare in base alla lingua, all'area geografica, al dispositivo e alla versione del software. Per gli utenti italiani è quindi importante distinguere tra le funzionalità già accessibili, quelle distribuite gradualmente e quelle che risultano ancora in attesa di rilascio. Le nuove opzioni per la gestione delle telefonate possono rappresentare un miglioramento concreto nell'uso quotidiano dell'iPhone, mentre per le funzioni più avanzate di Siri sarà necessario fare riferimento agli annunci ufficiali e alle tempistiche comunicate dall'azienda. Il risultato atteso è un controllo più efficace sulle chiamate indesiderate e un sistema operativo capace di offrire strumenti sempre più intelligenti, senza rinunciare alla possibilità di scegliere come gestire le proprie comunicazioni.
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