Meteo in Toscana, crollo termico di 10 gradi e rischio temporali: quando finisce l’ondata bollente
Il punto della situazione nell’ultima analisi del Consorzio Lamma
La Toscana sta vivendo una delle fasi più estreme degli ultimi decenni. L’ondata di calore che ha investito l’Europa e l’Italia ha raggiunto nelle ultime ore il suo apice anche nella nostra regione, con temperature che hanno toccato valori mai registrati prima a giugno. Secondo i previsori, il culmine è atteso proprio tra sabato 27 e domenica 28 giugno, con punte fino a 41–42 gradi nell’entroterra. Ma all’orizzonte si intravede finalmente un cambiamento. E a confermarlo è l’analisi del Consorzio Lamma, che monitora la situazione meteorologica per conto della Protezione civile regionale.
Il picco dell’ondata di caldo
Il Centro Meteo Toscana descrive un quadro senza precedenti: «Questa ondata di caldo storica ha riscritto e riscriverà i record di caldo registrati negli ultimi secoli in Europa», spiegano dal Cmt. Le zone più colpite tra sabato 27 e domenica 28 giugno sono e saranno l’entroterra pisano, il fiorentino e il pratese, dove sabato 27 si potranno raggiungere 41–42 gradi, mentre domenica 28 i valori resteranno comunque prossimi ai 40 gradi anche in Maremma, Senese e Aretino.
Il cambiamento
Il primo segnale di svolta arriva proprio dal Lamma, che nella mattina di sabato 27 giugno conferma un cambio di circolazione ormai imminente: «Giungono conferme del possibile cambio di circolazione che avremo tra mercoledì 1 e giovedì 2 luglio sul Mediterraneo centrale e che porrà fine alla più lunga ondata di calore mai registrata in Toscana a giugno». Si tratta di un passaggio decisivo: l’aria rovente di origine nordafricana verrà sostituita da correnti più fresche, capaci di abbattere le temperature in modo netto.
Il crollo termico
Il Lamma dettaglia così l’entità del calo: «Giovedì 2 luglio in particolare possibile calo termico anche di 8-10 gradi rispetto a questi giorni e temperature che temporaneamente potranno addirittura portarsi leggermente sotto la media». Un raffreddamento così marcato non è frequente a fine giugno e rappresenta un vero sollievo dopo giorni di caldo estremo. Le massime potrebbero scendere verso i 31–33 gradi, valori che, pur restando estivi, risultano molto più sopportabili rispetto ai picchi del weekend.
Rischio temporali
Il Centro Meteo Toscana segnala che il cambio d’aria potrebbe essere accompagnato da un passaggio instabile: «Non si può escludere nemmeno un veloce break temporalesco», aggiungono dal Centro Meteo, ricordando che il mare è ormai prossimo ai 30 gradi, con valori di circa 5 gradi sopra la media. Una condizione che può favorire fenomeni intensi e localizzati, soprattutto mercoledì 1 luglio.
Torna il caldo, ma più vivibile
Il Lamma anticipa anche cosa accadrà dopo il calo termico: «Da venerdì 3 luglio nuovo graduale aumento delle temperature, ma la ventilazione da nord, nord-est e la scarsa umidità garantiranno condizioni termiche piuttosto gradevoli». Dunque sì, il caldo tornerà, ma senza gli eccessi di questi giorni. La prima settimana di luglio dovrebbe mantenersi su valori estivi normali, senza nuovi picchi estremi.
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