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Turismo, Toscana la regione più richiesta per i matrimoni – Boom per un borgo della Costa degli Etruschi

di Redazione web
Turismo, Toscana la regione più richiesta per i matrimoni – Boom per un borgo della Costa degli Etruschi

E’ andata in scena la prima edizione di “Tuscany coast wedding & events”, iniziativa che ha portato in Val di Cornia operatori di primo piano attivi sul mercato americano

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TOSCANA. La Costa degli Etruschi entra nel radar del wedding internazionale: si è conclusa con successo la prima edizione di “Tuscany coast wedding & events”, l'iniziativa che ha portato nella Val di Cornia operatori di primo piano del settore matrimoni provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Australia e Italia, attivi in particolare sul mercato americano.

Progetto ampio

Un progetto che segna un passaggio strategico: non più singole location, ma un territorio che si propone come destinazione integrata, capace di unire paesaggio, cultura, ospitalità e servizi in un'unica esperienza.

Organizzato dall'associazione AmaCampigliaMarittima, con il patrocinio dei Comuni di Campiglia Marittima, Suvereto, Piombino e San Vincenzo e dell'Ambito Turistico Costa degli etruschi, l'evento nasce da un'intuizione della fotografa californiana Johanna Erin Jacobson, titolare dell'agenzia AmbientImage, che ha individuato nella costa toscana - ancora poco conosciuta rispetto ad altre aree iconiche - un potenziale inespresso per il mercato wedding internazionale.

L’evento

Durante i quattro giorni, wedding planner e giornalisti di settore hanno vissuto esperienze immersive tra borghi storici, mare, colline, terme e cantine, in un tour che ha coinvolto alcune delle realtà più rappresentative del territorio: Calidario Terme Etrusche, Tenuta Casadei, Cantina Petra, Castello Bonaria, La Pieve Vecchia by Eco, Podere Pietravento, Relais Poggio ai Santi, Relais Torre Mozza, Tenuta Eleonora di Toledo, Villa Mussio & Borgo Giani e Villa Toscana – Dimora di Campagna, insieme ai borghi di Campiglia Marittima, Suvereto e Populonia, al Golfo di Baratti, al porto di San Vincenzo e al Consorzio Vini Suvereto e Val di Cornia. Momento centrale dell'iniziativa, la Farewell Dinner del 21 aprile, che ha riunito istituzioni, operatori e professionisti, confermando la capacità del territorio di fare sistema e presentarsi con una visione condivisa sui mercati internazionali.

I numeri

L'iniziativa si inserisce in un contesto di crescita turistica significativa: secondo i dati della Regione Toscana, Campiglia Marittima ha registrato nel 2025 +20.000 presenze (+11%), con un incremento complessivo di oltre 70.000 presenze rispetto al 2019. Parallelamente, il destination wedding continua a crescere a livello nazionale: nel 2025 in Italia ha generato 3 milioni di presenze (+12,8%) e un fatturato di 1,1 miliardi di euro (+19,6%), con la Toscana che si conferma la regione più richiesta. 

«Un lavoro di squadra»

Il “Tuscany coast wedding & events Fam trip” è solo la prima tappa di un progetto più ampio, che porterà, dal prossimo anno, alla nascita della prima fiera territoriale del wedding a Campiglia Marittima dedicata agli operatori internazionali. Obiettivo: posizionare il territorio come destinazione per matrimoni ed eventi, punto di riferimento per chi ricerca una ''Toscana autentica''.

«Questo fam trip è stato un primo passo concreto per far conoscere il nostro territorio a un mercato strategico come quello americano. Il valore aggiunto è stato il lavoro di squadra tra operatori e istituzioni: è da qui che vogliamo continuare a costruire nuove opportunità di crescita per la Val di Cornia», commenta Tiziana Stafforte, presidente di AmaCampigliaMarittima, che è già al lavoro per organizzare l'edizione per il prossimo anno, nonché un evento dedicato ai wedding planner italiani.

Territorio unito

«La Val di Cornia - spiega Cristiano Pullini, assessore del comune di Castagneto Carducci, capofila della Comunità d'ambito Costa degli Etruschi - possiede tutti gli elementi per competere ai massimi livelli nel settore del Wedding internazionale. Il mercato turistico è in continua evoluzione e il matrimonio è diventato un vero e proprio prodotto turistico. Per le destinazioni turistiche come la nostra, questo rappresenta un'opportunità: la competitività si gioca sempre più sulla capacità di offrire sistemi territoriali coesi, capaci di offrire servizi personalizzati e contenuti narrativi che mettano in evidenza le peculiarità della destinazione sui mercati internazionali.

Con il Tuscany coast weddings & events non si promuove solo una location, ma un intero ecosistema pronto ad accogliere eventi che generano un indotto economico e culturale di grande valore per tutta la Costa degli etruschi». 

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