Iran, aumenti previsti in bollette di luce e gas: le proiezioni dei costi – Quanto si arriva a pagare (per ora)
Lo scenario evidenziato dagli analisti di Facile.it a causa del conflitto in corso: «E diventa sempre più difficile trovare sul mercato offerte a prezzo fisso»
ROMA. Ieri, mercoledì 4 marzo – al quinto giorno di conflitto (qui tutti gli aggiornamenti) sono saliti vertiginosamente gli aumenti previsti: 278 euro per la bolletta del gas (erano 121 al marzo) e 91 euro per quella dell’energia elettrica (45, al giorno precedente), per un totale di 369 euro.
L’analisi
Questo è quanto sottolineano gli analisti di Facile.it per le bollette delle famiglie italiane a causa del conflitto in corso in Iran. E diventa sempre più difficile trovare sul mercato offerte a prezzo fisso.
Il calcolo e le proiezioni
Il calcolo, effettuato considerando le stime di PUN e PSV per i prossimi 12 mesi, porta quindi il conto complessivo a 2.796 euro nell’anno, pari al 15% in più rispetto ai 2.427 euro previsti per il 2026 prima che scoppiasse il conflitto.
Per le stime gli analisti di Facile.it hanno preso in considerazione i consumi di una famiglia tipo (2.700 kWh per l’energia elettrica e 1.400 smc per il gas) e le previsioni sull’andamento del PUN e del PSV (valore di riferimento per il prezzo del gas) elaborate da EEX (European Energy Exchange) per i prossimi 12 mesi, mettendo a confronto i valori pre- e post-scoppio del conflitto.
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