Cara autostrada, negli ultimi dieci anni i pedaggi sono cresciuti più dell’inflazione - Le tratte più care d'Italia
Da gennaio ci sono stati rincari su tutta la rete per mantenere e gestire le infrastrutture. L’elenco degli aumenti che sono stati applicati su ogni tratta secondo i dati di Altroconsumo
Gennaio 2026 ha portato un ritocco ai pedaggi, ma al casello il conto non è uguale ovunque. Gli aumenti legati all'inflazione incidono in modo diverso a seconda delle percorrenze e di altre voci che compongono il costo finale per gli automobilisti. Dopo i rincari entrati in vigore a inizio anno, la rete italiana restituisce una mappa di costi disomogenea. A spiegarlo è Nicola Teofilo di Immobiliare.it. L'aumento delle tariffe riflette quindi anche i rincari dei costi necessari a mantenere e gestire infrastrutture spesso complesse, soprattutto sui tratti più trafficati o con viadotti e gallerie.
Guardando ai numeri, la media annunciata dei rincari è dell’1,5%, mentre su un campione di 38 tratte analizzate da Altroconsumo l'incremento medio rilevato scende intorno all’1,1%. Nella pratica spesso significa pagare 10 o 20 centesimi in più, e in pochi casi 30 centesimi su tratte lunghe e già costose. Tuttavia, per chi viaggia ogni giorno, anche pochi centesimi possono incidere di decine di euro in più a fine anno. Il confronto tra pedaggi e inflazione negli ultimi anni mostra peraltro che il costo per viaggiare in autostrada è cresciuto più dell’aumento generale dei prezzi al consumo. Secondo indagini sulle reti europee, negli ultimi dieci anni i pedaggi autostradali in Italia sono aumentati mediamente di circa il 27%, con arterie molto percorse come la A1 o la A4 che hanno visto incrementi fino al 40% nel lungo periodo.
Ma quali sono le autostrade più care in Italia? L’indagine di Altroconsumo ha messo a confronto 38 collegamenti tra i più utilizzati della rete italiana.
Ecco quanto costa oggi viaggiare sulle autostrade italiane, dalla più cara alla meno costosa (tra parentesi l’aumento del gennaio 2026 già applicato al costo): A4 Milano Est-Venezia Mestre: 22,30 euro (+0,10 euro); A14 Napoli-Bari Nord: 21,60 euro (+0,30 euro); A14 Pescara Nord-Roma Est: 21,40 euro (+0,00 euro); A1 Firenze Sud-Roma Nord: 20,00 euro (+0,30 euro); A1-A24 Napoli Nord-Roma Est: 17,80 euro (+0,20 euro); A14 San Lazzaro di Savena-Ancona Nord: 15,70 euro (+0,20 euro); A4 Torino Rondissone-Novara Ovest: 11,50 euro (+0,20 euro); A7 Genova Bolzaneto-Milano Ovest: 10,70 euro (+0,10 euro); A14 Ancona Sud-Pescara Nord: 10,60 euro (+0,10 euro); A14 Bologna Borgo Panigale-Verona Sud: 9,60 euro (+0,10 euro); A14-A1 Bologna Casalecchio-Firenze Nord: 8,90 euro (+0,20 euro); A14 San Lazzaro di Savena-Rimini Nord: 8,20 euro (+0,10 euro); A4 Novara Est-Milano Ghisolfa: 6,90 euro (+0,10 euro); A16 Napoli-Benevento: 6,70 euro (+0,10 euro); A22 Trento Centro-Verona Nord: 6,40 euro (+0,10 euro).
E ancora: A14 San Lazzaro di Savena-Ravenna: 5,70 euro (+0,10 euro); A24 Teramo - L'Aquila Est: 5,40 euro (+0,00 euro); A4 Verona Est-Padova Ovest: 5,30 euro (+0,10 euro); A21 Torino-Asti Ovest: 5,20 euro (+0,00 euro); A1 Civitavecchia-Roma Sud: 4,70 euro (+0,10 euro); A1-A24 Valmontone-Roma Est: 4,20 euro (+0,10 euro); A22 Trento Nord-Bolzano Sud: 3,90 euro (+0,10 euro); A4 Bergamo-Milano Est: 3,80 euro (+0,10 euro); A8 Varese-Milano Nord: 3,60 euro (+0,00 euro); A4 Dalmine-Milano Est: 3,50 euro (+0,10 euro); A4 Venezia Mestre-Padova Est: 3,10 euro (+0,00 euro); A1 Ponzano Romano-Roma Nord: 2,90 euro (+0,00 euro); A4 Capriate-Milano Est: 2,80 euro (+0,00 euro); A7 Pavia-Milano Est: 2,80 euro (+0,00 euro); A2-A3 Napoli-Cosenza: 2,30 euro (+0,00 euro); A24 Tivoli-Roma Est: 2,20 euro (+0,00 euro); A4 Cavenago-Milano Est: 2,00 euro (+0,00 euro); A14 Bologna Borgo Panigale-Modena Sud: 1,90 euro (+0,00 euro); A8 Malpensa T1-Milano: 1,90 euro (+0,00 euro).
