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Crociere, Civitavecchia “sfonda” quota 3,5 milioni

di Maurizio Campogiani

	Un momento della conferenza
Un momento della conferenza

Nel corso di una conferenza stampa sono stati forniti i dati relativi al 2025, che hanno visto il porto laziale confermare il primato nazionale nel traffico crocieristico

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CIVITAVECCHIA. Conferenza stampa, questa mattina, 16 gennaio, nella sede di Civitavecchia dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, per ufficializzare l’ennesimo record registrato dal settore delle crociere, con il 2025 che si è chiuso con oltre 3,5 milioni di passeggeri. Sono infatti stati 3.556.559 i crocieristi transitati nello scalo marittimo laziale, che si è confermato leader a livello nazionale e secondo dietro Barcellona a livello europeo

Nel corso della conferenza stampa è stato sottolineato che il dato rappresenta un nuovo record assoluto per il sistema portuale italiano e consolida il ruolo strategico di Civitavecchia nel panorama mondiale delle crociere, sia come porto di transito sia, soprattutto, come porto di imbarco e sbarco. Rimarcato anche che l’andamento positivo dei traffici passeggeri è accompagnato da una crescita del numero di scali e dal rafforzamento dell’intera filiera crocieristica, che coinvolge operatori portuali, compagnie di navigazione, servizi tecnici e logistici.

«Il record raggiunto nel 2025 – dichiara il presidente dell’Authority, Raffaele Latrofa – non è soltanto un risultato statistico, ma la dimostrazione concreta del valore strategico delle crociere per il porto, il territorio e il Sistema Paese. Parliamo di occupazione, attrattività internazionale, sviluppo economico e investimenti infrastrutturali. È il frutto di una programmazione coerente e di una collaborazione efficace di tutto il cluster, tra Autorità di Sistema Portuale, terminalista, armatori e operatori locali».

«Per il 2026 – prosegue Latrofa - attendiamo ulteriori risultati molto importanti, anche tenendo conto che il completamento delle opere del PNC (Il Piano Nazionale Complementare al PNRR), dall'apertura dell'accesso sud del porto, fino al nuovo collegamento con l'antemurale e il suo prolungamento, cambieranno radicalmente il volto dello scalo e la funzionalità dei servizi e della mobilità legata proprio alle crociere, per le quali sono allo studio soluzioni che consentano di continuare a sostenerne la crescita, aumentando la capacità dello scalo di soddisfare tutte le richieste di attracco delle varie compagnie, a partire dal 2027-28».

I dati del traffico crocieristico 2025

Nel dettaglio, secondo i dati diffusi dal concessionario Roma Cruise Terminal, nel corso del 2025 sono transitati nel porto di Civitavecchia 3.556.559 passeggeri crocieristici, in aumento del 2,81% rispetto al 2024 (3.459.184).

  • i passeggeri in transito sono stati 1.829.701, con una crescita del 5,40% rispetto al 2024 (1.736.032);
  • i passeggeri imbarcanti e sbarcanti (turnaround) hanno raggiunto quota 1.726.858, in aumento di circa l’1% rispetto all’anno precedente;
  • il numero di scali è salito a 862, con un incremento del 2,5% rispetto agli 841 scali del 2024.

Nel 2025 si è inoltre registrato un andamento positivo delle attività di carico merci e provviste di bordo, a supporto delle navi da crociera, e l’inaugurazione del nuovo terminal Donato Bramante, in grado di accogliere le grandi navi di ultima generazione, rafforzando ulteriormente il ruolo di Civitavecchia tra i principali porti crocieristici europei.

Commentando i risultati, John Portelli, Direttore Generale di Roma Cruise Terminal, ha sottolineato che «dal 2007 ad oggi la società ha movimentato quasi 42 milioni di passeggeri nel porto di Civitavecchia” e ha ringraziato “gli armatori, le autorità e tutti gli operatori locali che anche nel 2025 hanno contribuito a raggiungere questi risultati da record».

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