La nuova vita di Beethoven, il “cucciolone” toscano di 14 anni ha trovato casa: «È stato un colpo di fulmine»
Adottato grazie all’inserto del Tirreno: «L’ho visto sul giornale e l’ho scelto»
Uno scambio di sguardi e un colpo di fulmine esploso come nelle più grandi storie d’amore. Galeotto fu l’articolo sull’inserto “I nostri pelosetti” del 6 marzo scorso che ha consentito a Tiziana Giannetti di leggere nelle pagine dedicate agli amici a quattro zampe in cerca di adozioni la storia di Beethoven. Lui è un cagnolone di 14 anni, amorevole e affettuoso, fino a una settimana fa il più vecchio ospite del Parco Canile La Valle Incanta di Lajatico.
Amore a prima vista
Sano e vaccinato, Beethoven, arrivato in struttura come cessione di proprietà e faceva parte, nonostante la dolcezza e la buona salute, della schiera degli invisibili. I volontari sognavano per questo peloso una famiglia che andasse oltre gli stereotipi legati alla taglia e all’anagrafica. Poi Tiziana è arrivata, portandoselo a casa. Senza alcun dubbio e nessun ripensamento. «Anzi, se proprio mi pento di qualcosa – racconta – è di non aver contattato il canile lo stesso giorno in cui ho letto l’articolo ed aver fatto passare una settimana. Avrei risparmiato a Beethoven qualche giorno di canile».
La nuova amica
Tiziana vive a Casciana Terme Lari e lavora alle Terme, alternandosi tra la piscina e la reception, ha due figli e tre golden retriever, tutte femmine, rispettivamente di 14, nove e quattro anni. «Non è che avessi necessità di un altro animale. Ma quando ho visto la sua foto e ripercorso le vicissitudini della sua vita mi sono innamorata. Di fatto – spiega – in quattro si fanno compagnia, vanno d’accordo e i bisogni sono gli stessi. Certo, sono andata a fare la conoscenza di Beethoven con le mie canine alla Valle Incantata, ho seguito gli step previsti, le volontarie sono venute a trovarmi a casa e so, per esperienza diretta, che ci vuole pazienza perché lui ha subito diversi abbandoni e deve abituarsi a una situazione e a un contesto nuovi ma siamo già amici». Beethoven è stato accolto in grande stile. Sta al calduccio sul divano, scorrazza con le compagne pelose nel grande giardino e segue Tiziana dappertutto. «Adottare un cane anziano è una scelta controcorrente perché ci vuole più attenzione, cura e magari possiamo andare incontro a spese diverse, anche per medicinali e integratori. Ma quando mi guarda con quegli occhi mi sciolgo letteralmente – conclude – . È un gran coccolone e mai decisione è stata più giusta. È stato grazie al Tirreno che ho conosciuto Beethoven e ora posso stringerlo ogni giorno tra le mie braccia e cercare di rendere più sereni i suoi ultimi anni».