Livorno e il suo tortaio Forti come Cattelan «Il 5 e 5 come un’opera d’arte»
Per il decennale dell’attività del 29 settembre organizza una festa per i livornesi
LIVORNO «Se la famosa banana di Cattelan appiccicata al muro è stimata sei milioni di dollari non vedo perché il 5 e 5 che ho attaccato sul muro della mia pizzeria debba valere di meno». Ci scherza su Fabio Forti, presidente dell’associazione tortai livornesi Cna , nel presentare la sua “opera” esposta nel suo negozio di via Garibaldi. E lo fa in occasione del 10 compleanno della sua attività. È un 5 e 5 realizzato con una stampante 3d dal pittore livornese Giacomo Favilla e dal “creator digitale ” Stefano De Renzis. Sotto il disegno del cinque e cinque sulle magliette è riportata l’orgogliosa dicitura “La vera opera d’arte”.
Così la festa si allarga ai clienti. Il 29 settembre dalle 16 alle 19 Forti ha organizzato un “rinfresco” a base di bontà legate a pizza, torta e fantasie da forno. «I livornesi sono invitati», ribadisce.
Inoltre il “Cattelan de noartri” (Forti appunto) ha avuto pure una seconda brillante idea in merito al 5 e 5 artistico: «La mia pizzeria compie 10 anni e ho voluto realizzare magliette con su impresso lo stesso 5 de 5 incollato al muro. La banana globale che si trova in ogni parte del mondo contro il 5 e 5 che si mangia solo a casa nostra. Le magliette le darò ai miei ragazzi pony pizza che portano i miei prodotti in giro per la città e a qualche fedele cliente».
Forti approfitta della intervista per aggiungere una riflessione sul rapporti tra la banana cult e il nostro “povero” 5 e 5: «Cattelan ha mostrato il “vuoto” del mercato dell’arte, noi, con questo 5 e 5, mostriamo la pienezza della storia della nostra città. Le nostre radici valgono molto».
Le novità per il decennale peraltro non finiscono qui perché negli stessi locali dell’opera d’arte splenderà un neon personalizzato riportante il logo dell’esercizio stesso. Con le 42 tipologie di pizza Forti si piazza da tempo ai vertici della top ten dei locali cittadini con maggiore possibili di scelta: «Fra le più originali voglio citare la pizza Duchessa a base di vellutata di zucca, pancetta e burrata affumicata e la pizza Patanegra con lardo Patanegra, scarola stufata e taleggio biologico».
Forti chiude con un ringraziamento: «A mia moglie Martina: senza di lei non avrei mai raggiunto questo traguardo».
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