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Alex Schwazer infinito: torna in gara a 41 anni e vince la maratona di marcia fissando il primato nazionale

di Redaione web

	Alex Schwazer
Alex Schwazer

Il dato tecnico più significativo è la condotta di gara: dopo un passaggio di 1h32:39 alla mezza maratona, Schwazer ha accelerato nella seconda parte, realizzando un negative split netto nonostante il vento e l’assenza di avversari in grado di stimolarlo

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A 41 anni Alex Schwazer torna a far parlare di sé in gara, e lo fa con una prestazione che rimette il suo nome ai vertici della marcia internazionale. L’altoatesino ha vinto la maratona di marcia a Kelsterbach, in Germania, chiudendo i 42,195 chilometri in 3h01:55, tempo che vale il primato nazionale italiano e lo proietta ai vertici delle liste europee stagionali.

Una vittoria netta e un crono di livello mondiale

La gara, valida per i campionati tedeschi della specialità, si è trasformata presto in un assolo. Schwazer ha imposto il proprio ritmo fin dai primi chilometri, arrivando al traguardo con un margine enorme sullo slovacco Michal Duda, secondo in 3h27:14. Il crono dell’azzurro è il terzo miglior tempo al mondo nel 2024, dietro soltanto ai giapponesi Motofumi Suwa (2h58:21) e Hiroto Jusho (2h59:31), protagonisti a Nomi lo scorso 15 marzo. In Europa, al momento, nessuno ha fatto meglio.

Il nuovo record italiano

La prestazione di Kelsterbach migliora anche la migliore marca nazionale: Schwazer ha infatti abbassato il 3h03:55 stabilito da Andrea Agrusti a Zittau nell’ottobre 2023. Il record sarà omologato ufficialmente a fine stagione, come previsto dai regolamenti.

La gestione di gara: un negative split perfetto

Il dato tecnico più significativo è la condotta di gara: dopo un passaggio di 1h32:39 alla mezza maratona, Schwazer ha accelerato nella seconda parte, realizzando un negative split netto nonostante il vento e l’assenza di avversari in grado di stimolarlo.

Il rientro dopo otto anni

Per l’atleta dell’Atletica San Biagio si tratta di un nuovo capitolo dopo il rientro alle competizioni nel 2024, seguito agli otto anni di squalifica. A inizio marzo aveva partecipato ai campionati italiani della mezza maratona di marcia ad Alessandria, dove era stato fermato dai giudici dopo quattro cartellini rossi.

Il contesto internazionale

Gli standard per i primati internazionali fissano in 2h56:30 il limite per il record mondiale e in 3h00:00 quello europeo, considerando solo i risultati ottenuti dal 2024. Nel 2023 il giapponese Hayato Katsuki aveva marciato in 2h55:28, mentre agli ultimi Mondiali a squadre di Brasilia, disputati in condizioni climatiche difficili, lo stesso Katsuki ha vinto in 3h04:58, con l’azzurro Massimo Stano quinto in 3h07:38.

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