Il Tirreno

Prato

Il caso

Perde 2.200 euro sul marciapiede ma poi rinuncia a recuperarli

di Paolo Nencioni

	Foto d'archivio
Foto d'archivio

Prato, un cinese è tornato a reclamarli: alla richiesta dei documenti si è eclissato

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PRATO. Piovono soldi in via Roma a Prato. Per la precisione 2.200 euro suddivisi in dieci banconote da 100 euro e 24 banconote da 50 euro.

Ieri mattina, sabato 27 giugno, qualcuno le ha perse disseminandole sul marciapiede tra la mesticheria Lombardi e il vicino negozio di parrucchiere. Tre passanti, tra cui chi scrive, le hanno trovate e consegnate alla polizia municipale.

Sembrava una disavventura a lieto fine, perché mezz’ora dopo il presunto proprietario, un cinese, si è presentato per reclamare il denaro, ma alla richiesta dei documenti d’identità da parte della Municipale ha detto che non li aveva con sé e che sarebbe andato a prenderli, ma non è più tornato. Forse perché non ha il permesso di soggiorno, forse perché temeva di non saper giustificare la provenienza del denaro.

Sembra una storia fatta apposta per confermare tutti i luoghi comuni che circolano sui cinesi di Prato, tra cui la grande disponibilità di denaro contante, la mancanza di documenti, il difficile rapporto con le forze dell’ordine.

Ma facciamo un passo indietro. Sono circa le 9,30 quando due sorelle di mezza età e il sottoscritto si trovano a passare su quel marciapiede. Le due donne notano il denaro ma una delle due non può credere che siano banconote vere. Ci fermiamo, le raccogliamo e invece si tratta proprio di contante spendibile. Parte una chiamata al 112, che poi dirotta l’intervento alla polizia locale. Gli agenti in moto si fanno consegnare le banconote, le contano dentro la mesticheria e redigono il verbale. Intanto però notano che c’è una telecamera di sorveglianza che inquadra proprio il punto dove sono state perse le banconote, dunque sarà facile capire se chi viene a reclamarle sia davvero il legittimo proprietario.

Passa una mezz’ora e infatti si presenta un cittadino cinese dicendo di aver perso delle banconote sul marciapiede. I due agenti hanno l’obbligo di identificarlo prima di rendergli il denaro e così gli chiedono i documenti d’identità, ma l’uomo dice di non averli. Aggiunge che andrà a casa a prenderli, non dovrebbe abitare molto lontano.

Le due sorelle e gli agenti lo aspettano, ma dopo un’ora capiscono che non si farà più vivo e così il denaro finisce al comando della polizia municipale. 
 

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