Tenta di uccidere la moglie davanti alla scuola dei figli: il viaggio da Prato alla Basilicata per raggiungerla dopo la separazione
In manette un uomo di 44 anni: la donna si era rifugiata dai parenti e lui non accettava la fine della loro relazione
PRATO. Un uomo di 44 anni, residente a Prato, è stato arrestato mercoledì 4 marzo dai carabinieri di Policoro, in provincia di Matera, con l’accusa di aver tentato di uccidere la moglie a coltellate davanti alla scuola frequentata dai figli adolescenti della coppia.
Cosa è successo
L’aggressione, secondo quanto riferito dai carabinieri del posto, è avvenuta nella tarda mattinata di mercoledì a Nova Siri. L’uomo ha iniziato a litigare con la moglie e poi ha estratto un coltello e ha cercato di colpirla al collo, ferendola di striscio, poi la donna è riuscita a ripararsi dai fendenti con le mani e con le braccia, riportando altre ferite superficiali.
La fuga
A questo punto l’aggressore ha desistito e si è allontanato facendo perdere le proprie tracce. Solo per qualche ora, però, perché nel pomeriggio il quarantaquattrenne è stato rintracciato dai carabinieri e arrestato per tentato omicidio. Fino a qualche tempo fa marito e moglie gestivano una pizzeria nella zona di via Mozza sul Gorone, poi il rapporto si è guastato, sono iniziate le liti e a gennaio la donna ha deciso di andare via da Prato portandosi dietro i due figli adolescenti e trovando riparo presso alcuni parenti in Basilicata. Il marito però, come purtroppo spesso accade, non ha accettato la separazione ed è andato a cercare la donna, trovandola davanti alla scuola frequentata dai figli. Qui è nata l’ennesima lite culminata nell’aggressione che solo per un puro caso non si è trasformata in omicidio. Un’azione premeditata: l’uomo si era portato dietro il coltello.
