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La Cap di Prato fornisce il servizio navetta per le Olimpiadi invernali e il Festival di Sanremo

di Redazione Prato

	La navetta della Cap durante il passaggio della torcia olimpica
La navetta della Cap durante il passaggio della torcia olimpica

La cooperativa si è aggiudicata due prestigiosi appalti per gli eventi di maggior richiamo del mese di febbraio

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PRATO. Archiviati i festeggiamenti per gli 80 anni di attività, la cooperativa pratese Cap, fino a qualche anno fa titolare del servizio di trasporto pubblico locale prima dell’arrivo dei francesi di Ratp (Autolinee Toscane), apre il 2026 all’insegna della crescita e dell’espansione verso nuovi mercati, oltre gli storici confini regionali.

I primi mesi dell’anno vedono infatti la storica azienda pratese impegnata nella gestione di servizi di trasporto persone in due contesti di assoluto rilievo nazionale e internazionale: Cortina d’Ampezzo e la Val di Fiemme, in occasione delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, e Sanremo, durante la settimana del Festival della Canzone Italiana.

«Questa è l'avanguardia della Cap 3.0 – commenta il presidente Federico Toscano – una cooperativa che guarda al mercato senza porsi limiti territoriali. Un cambio di approccio maturato nel corso degli ultimi anni e che, grazie al lavoro e alla competenza dei nostri soci e dipendenti, ha portato i nostri mezzi a operare in contesti di grande visibilità e complessità».

Un percorso di crescita reso possibile anche dal ruolo di Capviaggi, società interamente controllata da Cap e da oltre 60 anni punto di riferimento nel settore del turismo. Le relazioni commerciali consolidate e l’esperienza maturata sul campo hanno rappresentato la base per intraprendere nuove strade e aprire nuovi orizzonti di business.

Nel dettaglio, in occasione delle Olimpiadi di Milano Cortina, Cap gestirà servizi navetta per conto del Gruppo Dhom Hotel e di Esselunga per il trasporto dei dipendenti; un subappalto di servizi suburbani a Milano; servizi di trasporto pubblico tra Dobbiaco e Cortina e le navette dedicate per il trasporto degli addetti ai lavori – atleti, giornalisti e staff – in Val di Fiemme.

A Sanremo, invece, i mezzi Cap garantiranno un servizio navetta no stop per tutta la durata del Festival, collegando i parcheggi scambiatori situati a levante e ponente della città con il centro cittadino.

«Siamo orgogliosi di poter prendere parte a manifestazioni di questa importanza – spiega Luca Chiti, direttore dell’Area Turismo di Cap – Un risultato raggiunto anche grazie alla collaborazione con altre aziende del gruppo e alla disponibilità dei nostri autisti, pronti a mettersi in gioco in questa nuova esperienza. L’impegno diretto di Cap è stimato in circa 30 autisti e 20 mezzi, a conferma dell’attenzione che riserviamo alla qualità del servizio».

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