Italia
Pontedera, il diesse Quintieri: «Non siamo scappati di casa, Ibarbo? Si farà. Abbiamo costruito una buona squadra»
Parla il direttore sportivo granata: «I giocatori che sono arrivati, però, sono frutto delle mie conoscenze e non di altro»
PONTEDERA. È arrivato il primo gol di Victor Ibarbo con la maglia del Pontedera. L'ex attaccante della Roma e della nazionale colombiana è andato in gol nella vittoria per 3-2 dei granata – nel pomeriggio di giovedì 27 agosto – contro il Casale Fattoria, formazione di Prima categoria. Il prossimo test per la formazione di mister Giuseppe Mascara è fissata per la mattina di sabato 29 agosto alle 10.30 al Mannucci contro il Grassina. Così i granata si preparano all’avvio del campionato di Serie D, fissato per il 6 settembre in trasferta contro la Castellanzese.
Le parole di Quintieri
Intanto sul ritiro di fatto concluso ha fatto il punto il direttore sportivo Simone Quintieri. «È stato fin qui un percorso non semplice – ammette il dirigente – all’inizio c’era molto scetticismo attorno a noi da parte dei tifosi e dell’ambiente. I giocatori che sono arrivati, però, sono frutto delle mie conoscenze e non di altro. Ci consideravano tutti degli scappati di casa, in quei giorni chiedevo soltanto il beneficio del dubbio prima di esprimere dei giudizi. Ora abbiamo giocato a Gavorrano con 120 tifosi al seguito e il nostro compito è di andare avanti dando battaglia su tutti i campi per conquistarci la salvezza».
Budget e conoscenze
Poi Quintieri fa il punto proprio su Ibarbo, che dopo un periodo di inattività ha scelto Pontedera per rimettersi in gioco. «Per quanto riguarda le difficoltà inerenti al suo tesseramento siamo in fase di risoluzione – spiega Quintieri – ora lo vogliamo testare in queste partite amichevoli, l'allenamento è una cosa ma la partita è diversa. Tuttavia posso dire che siamo vicini al suo ingaggio, credo si possa chiudere a stretto giro di posta». Sull'età media della squadra Quintieri spiega: «Ognuno la squadra la costruisce secondo propri criteri, non vogliamo andare dietro ai nomi, basti pensare al Chievo che lo scorso anno ha preso Douglas Costa. Crediamo di aver costruito una squadra con il giusto mix con una base di elementi giovani aggiungendo giocatori più esperti in grado di guidare con il loro esempio. In quest'ottica è l'operazione Ibarbo. Sappiamo di dover far fronte ad un budget ridotto, ma crediamo di aver costruito una buona squadra».
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