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San Giuliano, rinasce la baracchina del Parterre: punto ristoro da 50 posti, veranda e bagni pubblici – I dettagli

di Redazione Pisa

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Fine lavori entro il 2027, il sindaco Matteo Cecchelli: «Così spazio più bello e accessibile tutto l’anno»

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SAN GIULIANO. A lavori finiti, entro il 2027, sarà decisamente più bella, ampia e accogliente, perfetta per un aperitivo romantico o per eventi culturali. Ma per i sangiulianesi rimane la “baracchina”, il piccolo e semplice chiosco bar del Parterre, il parco di fronte alle Terme, dove generazioni di bagnaioli, almeno una volta, hanno consumato un gelato o bevuto una spuma.

Le cifre e i dettagli

È anche per questo che, negli ultimi giorni, in tanti si sono affacciati a curiosare nell'angolo del Parterre dove sta prendendo forma un vero e proprio bar, con tanto di dehors esterno protetto da vetri scorrevoli. Sarà un moderno punto di ristoro dotato anche di cucina, dispensa, magazzino, spogliatoio e bagno per privato per i lavoratori oltre a due bagni pubblici, sempre accessibili dall'esterno e al servizio di tutti i frequentatori del parco. Un investimento di 400mila euro, interamente a carico dell’amministrazione comunale.

Tra gli obiettivi, spiega il sindaco Matteo Cecchelli, «sicuramente anche quello di restituire ai sangiulianesi uno dei loro luoghi del cuore, più bello, moderno e accogliente di prima e accessibile tutto l’anno grazie all’ulteriore investimento che abbiamo deciso di fare a fine 2025, quando abbiamo previsto un finanziamento aggiuntivo di 150mila euro proprio per realizzare una veranda a vetri chiusa con una cinquantina di posti a sedere in modo da garantirne la fruibilità anche nei mesi invernali».

La nuova “baracchina”, però, è anche l’ultima tessera di quel vasto e impegnativo mosaico d’interventi realizzati negli ultimi tre anni per la completa riqualificazione del Parterre, lo storico parco di epoca ottocentesca, nei secoli scorsi utilizzato anche per l’organizzazione di spettacoli pubblici pensati per allietare gli ospiti dello stabilimento termale.

L’intervento

A un primo intervento da 370mila euro (250mila dei quali finanziati dalla Fondazione Pisa e 120mila dall’amministrazione comunale), concluso nel gennaio 2023, è seguito l’altro progetto, un finanziamento Pnrr da 610mila euro, che ha consentito di riqualificare tutta l’area, pur conservandone organizzazione e geometrie originarie, con la realizzazione di aiuole e pavimentazioni in calcestruzzo drenante, ecologico e fonoassorbente, l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’installazione di un nuovo impianto d’illuminazione, oltre alla piantumazione dei platani (com’era nel Parterre ottocentesco), al posto dei pini ormai vecchi e in stagnazione vegetativa.

«Abbiamo restituito ai cittadini e ai frequentatori del nostro territorio, uno spazio pubblico ideale per portarci i bambini a giocare ma anche per venirci a leggere un libro o a trascorrere qualche ora all’aperto – aggiunge Cecchelli –. È tornato a essere anche un luogo funzionale per ospitare spettacoli ed eventi pubblici, tanto che già quest’estate ha fatto da cornice anche a molte iniziative dell’Estate e del Settembre Sangiulianese. Abbiamo, però, ritenuto importante dotarlo anche di un punto di ristoro e aggregazione sociale e a breve lo avremo: contiamo di chiudere gli interventi entro gennaio e, subito dopo, di pubblicare il bando per affidarne la gestione». 
 

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