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Il telefono del vento e tre giardini da scoprire tra arte e natura: in Toscana nasce il “Sentiero delle emozioni” – Come visitarlo

di Redazione Pontedera

	Il telefono del vento nell'area del Sentiero delle Emozioni
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Il telefono del vento nell'area del Sentiero delle Emozioni

Un percorso permanente sarà inaugurato il 16 ottobre al Podere Tegolaja di Capannoli: installazioni artistiche, letture, poesia e performance accompagneranno i visitatori lungo un’esperienza pensata per rallentare e ritrovare uno spazio di ascolto

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Un percorso permanente immerso nelle colline toscane dove arte, natura e riflessione si intrecciano per offrire ai visitatori uno spazio di ascolto e condivisione. Sarà inaugurato venerdì 16 ottobre 2026 alle 15.30, al Podere Tegolaja nel territorio di Capannoli, in provincia di Pisa, il “Sentiero delle Emozioni”, progetto promosso da Podere Tegolaja e dall’Associazione Culturale Il Grappolo d’Oro.

L’iniziativa

L’iniziativa nasce dal desiderio di condividere un luogo nel quale rallentare, osservare e ritrovare uno spazio di ascolto. Il percorso si sviluppa attraverso quattro tappe: il Giardino Visivo, il Giardino delle Parole, il Giardino dell’Abitare e il Telefono del Vento. «Abbiamo immaginato il Sentiero delle Emozioni come un luogo in cui l’arte aiuti a fermarsi, ascoltare e guardare il paesaggio con occhi diversi – spiega Valentina Arcenni, direttrice artistica del progetto –. Ogni tappa lascia spazio alla sensibilità di chi la attraversa: un ricordo, una domanda, un’emozione. Il desiderio è che ciascuno possa trovare qualcosa di sé lungo questo cammino».

Il Giardino Visivo: l’arte incontra il paesaggio

Il Giardino Visivo si presenta come uno spazio espositivo all’aperto che ospita le opere di cinque artiste: Nicoletta Testi, Nataly Arancio, Shilha Cintelli, Lizzy Sainsbury e Maria Grazia Brusegan. Le installazioni, pensate in dialogo con il luogo che le accoglie, affrontano temi quali la memoria, la fragilità, la trasformazione e il rapporto con la natura. Con Ciò che conta resta e torna a parlare, Nicoletta Testi utilizza direzioni e frasi per riflettere sulla presenza di chi non c’è più e su ciò che continua a vivere nella memoria. Nascosta in piena vista di Shilha Cintelli intreccia terracotta, acciaio e una perla, invitando a guardare oltre le apparenze. Sleeping Stones di Lizzy Sainsbury propone invece un’esperienza di osservazione e raccoglimento in dialogo con i cicli naturali. Maria Grazia Brusegan, con Un nido per sognare un mondo migliore, realizza un’installazione cinetica composta da cerchi di ferro provenienti da botti di famiglia, ceramica e aria. Durante l’inaugurazione, Alessandra Scappini, storica e critica d’arte contemporanea e fondatrice di Sincresis, accompagnerà il pubblico alla scoperta delle opere esposte.

Il Giardino delle Parole

Tra panchine e spazi verdi trova posto il Giardino delle Parole, un’area dedicata alla lettura e alla condivisione che ospita una piccola libreria a cielo aperto realizzata da Simone Birindelli. I visitatori troveranno libri di poesia, letture per bambini e testi pensati anche per bambini con bisogni speciali. I volumi potranno essere letti e restituiti oppure sostituiti con altri libri, contribuendo così alla crescita di questo spazio partecipato. All’inaugurazione sarà presente Lucia Berrettari, esperta e facilitatrice in Costellazioni Familiari, che proporrà un momento dedicato all’ascolto, alle relazioni e al significato del giardino.

Il Giardino dell’Abitare

Un triangolo formato da legno, rosmarino e sassi bianchi richiama simbolicamente corpo, mente e spirito. I visitatori saranno invitati ad aggiungere i propri sassi, contribuendo nel tempo alla trasformazione dell’opera e alla costruzione di una memoria condivisa. Lo spazio ospita anche Soglia, opera di Caspal realizzata nel 2026 e costituita da due colonne in alluminio verniciato. Un passaggio fisico che invita a esplorare il proprio paesaggio interiore. Il percorso è arricchito inoltre dalla poesia Eterno sole sulla tua mente infinita di Lorenzo Meozzi, dedicata al dolore, alla consapevolezza e alla rinascita. Nel corso dell’inaugurazione Paolo Salvadori interpreterà quattro poesie accompagnato dai ballerini della ASD Sensazione di Movimento Danza & Fitness di Capannoli, diretta da Giulia Gentile, creando un dialogo tra parola, movimento e paesaggio.

Il Telefono del Vento

Sulla sommità della collina si trova il Telefono del Vento, ultima tappa del cammino. Si tratta di uno spazio di raccoglimento nel quale affidare simbolicamente al vento parole non dette, ricordi, pensieri e speranze, trasformando il paesaggio in un luogo dove sostare e dare voce alle proprie emozioni.

Un progetto sostenuto dal territorio

La realizzazione del Sentiero delle Emozioni è stata possibile anche grazie al contributo di realtà aziendali, commerciali e associative del territorio che hanno scelto di sostenere l’iniziativa e di condividere il valore di un nuovo spazio dedicato alla cultura, alla natura e all’incontro. Gli organizzatori rivolgono un ringraziamento a Conad Il Girasole, Meccanocar, Fontanelli Pneumatici, Pantani e Conti, Alioth Group e all’Associazione Vivi Capannoli Santo Pietro per il supporto fornito alla realizzazione del progetto. L’inaugurazione rappresenterà l’occasione per conoscere da vicino il percorso, incontrarne i protagonisti e scoprire un modo diverso di vivere le colline del Podere Tegolaja.

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