Casciana, furto alla gioielleria in centro: il blitz in pochi minuti poi scatta l'allarme ma i ladri riescono a scappare
L’allarme è scattato alle 2,30 ma all’arrivo dei carabinieri la banda non c’era più. Rubati orologi e oggetti preziosi il cui ammontare è ancora tutto da quantificare
CASCIANA TERME LARI. Un post su Facebook indicava la chiusura estiva dal 15 al 24 agosto. Poco più di una settimana di meritato riposo dopo mesi di lavoro. Ma due giorni dopo la riapertura, alle 2,30 di ieri notte, l’allarme del negozio è risuonato facendo dimenticare le ferie da poco terminate. Un furto in piena regola alla gioielleria Pachetti in pieno centro a Perignano, nel comune di Casciana Terme Lari, messo a segno da tre o quattro persone che, in pochissimi minuti, hanno portato via oggetti preziosi e orologi il cui valore complessivo è ancora da quantificare. «Faremo l’inventario di quello che è rimasto e capiremo quanto abbiamo perso», dicono dall’attività economica nata nel 1987 e molto conosciuta non solo nel paese. È il classico punto di riferimento per chi vuole comprare qualcosa d’importante per sé o per fare un regalo con cui lasciare un ricorso significativo. Ma da ieri notte è anche uno dei tanti negozi visitati da ladri che ormai sembra abbiano affinato la tecnica.
Per proteggere la vetrina della gioielleria, i titolari hanno installato un’inferriata dotata di porta che viene chiusa la notte. I ladri hanno scardinato la serratura apparentemente con facilità. E il sospetto dei carabinieri è che si siano servizi di un attrezzo simile a quello che i vigili del fuoco utilizzano per tagliare le carrozzerie delle auto durante i soccorsi per gli incidenti, in modo da far uscire i feriti dagli abitacoli in pochissimo tempo. Strumenti di questo tipo sono state spesso rubati dalle caserme dei vigili del fuoco e quello avvenuto a Perignano non sarebbe il primo caso, anche in zona. Come quello avvenuto a giugno nella piazza principale di Santa Maria a Monte. Anche in quella circostanza venne presa di mira una gioielleria, addirittura con un colpo fallito il giorno precedente, in cui l’incursione avvenne forzando una saracinesca. E anche quella volta il sospetto è che sia stato usato un attrezzo rubato ai vigili del fuoco.
Dettagli di un episodio che ieri notte è proseguito con la rottura del vetro blindato all’ingresso del negozio. E dopo essere entrati, i ladri hanno impiegato pochissimi minuti per arraffare quello che potevano per poi uscire e fuggire, probabilmente con un’auto parcheggiata nelle vicinanze. A quel punto, della banda si sono perse le tracce, malgrado il veloce arrivo delle guardie giurate che forniscono il servizio di vigilanza alla gioielleria Pachetti e di due pattuglie dei carabinieri.
Del resto, Perignano si trova in una zona da cui si può andare ovunque. Senza contare che la Firenze-Pisa-Livorno si può raggiungere in vari modi. Il metodo più significativo per cercare di risalire agli autori del furto, oltre a provare con chi vive nella zona, è quello di osservare i filmati dei sistemi di videosorveglianza che si trovano nei dintorni della gioielleria, ma anche nell’intero territorio attorno a Perignano. Spesso le auto utilizzate per questo genere di colpi sono rubate e vengono poi abbandonate per poi cambiare mezzi. Ma sarà comunque molto importante cercare elementi che indirizzino le indagini. Mentre determinante potranno essere anche le immagini raccolte dalle telecamere interne all’attività commerciale.
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