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Terricciola capitale del ciclismo giovanile: Francesco Dell’Olio vince il “Trofeo Irriducibili”

di Redazione web

	Le premiazioni e il vincitore (foto Erick Alberto Perez)
Le premiazioni e il vincitore (foto Erick Alberto Perez)

La gara, organizzata dall’Asd Irriducibili con il sostegno del Comune di Terricciola, si è sviluppata su un percorso di 130 chilometri

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TERRICIOLA. Centinaia di appassionati hanno seguito lungo le strade di Terricciola la quarta edizione del Trofeo Irriducibili - Memorial Caduti sul lavoro, seconda prova del Challenge Piero Pratesi, appuntamento dedicato ai migliori talenti del ciclismo giovanile internazionale.

Per un giorno Terricciola si è trasformata in una vera e propria capitale delle due ruote, con un pubblico numeroso a bordo strada e il lungo serpentone dei corridori che ha attraversato le colline e i borghi del territorio.

La gara, organizzata dall’Asd Irriducibili con il sostegno del Comune di Terricciola, si è sviluppata su un percorso di 130 chilometri, con partenza da La Rosa, alla presenza della consigliera Agnese Buti, e passaggi da Morrona, Soiana e Terricciola. Un tracciato particolarmente impegnativo, caratterizzato da tratti tecnici, sterrati e da un finale spettacolare nel cuore del paese.

A imporsi è stato Francesco Dell’Olio, portacolori del team Vangi Tommasini Il Pirata, al termine di una gara che ha visto protagonisti alcuni dei migliori corridori della categoria Juniores a livello internazionale. Secondo posto per Riccardo Rosso, ha chiuso il podio Tommaso Banini.

Al termine della competizione, il sindaco Matteo Arcenni, insieme all’assessore Adriano Carloni, ha partecipato alla cerimonia di premiazione, consegnando i riconoscimenti ai primi tre classificati insieme agli organizzatori. «Abbiamo rinnovato e consolidato il profondo legame di Terricciola con il ciclismo di alto livello – sottolinea il sindaco Matteo Arcenni –. Questo evento, in particolare, unisce l’aspetto sportivo a un importante messaggio sociale, richiamando il tema fondamentale della sicurezza sul lavoro e mantenendo vivo il ricordo delle vittime dell’esplosione della Pirotecnica di Morrona, in quel maledetto novembre di 25 anni fa».

«Ringrazio gli organizzatori – conclude Arcenni – che hanno permesso di accogliere nel migliore dei modi centinaia di sportivi e appassionati sul nostro territorio».

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