I nostri soldi
A Chianni il glamping da sogno: tre ettari di campagna toscana trasformati in un’oasi naturale
La soddisfazione del sindaco Tarrini dopo il taglio del nastro nella struttura: «Se le cose possono migliorare è solo grazie a chi ha investito, a chi investe, a chi si adopera ogni giorno nel volontariato e a coloro che credono e vogliono bene al loro paese»
CHIANNI. Sei all’interno di una struttura immersa nel verde, con i servizi di un hotel. A Chianni, sulle colline dell’Alta Valdera, è nato il nuovo camping/glamping Podere Quarrata. Ne dà notizia il sindaco Giacomo Tarrini, cogliendo l’occasione per fare il punto sul momento positivo che il piccolo centro sta vivendo, con circa 220 attività ricettive, più o meno grandi, e sette ristoranti di qualità. «A conferma del buon momento che vive il nostro territorio – dice con soddisfazione il sindaco Tarrini – sia dal punto di vista turistico e non solo. Lorenzo Ticciati e la sua famiglia investono credendo nel futuro del nostro paese. A lui e a tutta la famiglia va il nostro “in bocca al lupo”, con un augurio di buon lavoro, e che la loro intraprendenza sia di esempio anche per altri giovani che potrebbero cogliere delle opportunità che, secondo me, ci possono essere. Se le cose possono migliorare è solo grazie a chi ha investito, a chi investe, a chi si adopera ogni giorno nel volontariato e a coloro che credono e vogliono bene al loro paese. Il resto, solo discorsi».
La storia della famiglia Ticciati
L’azienda agricola che investe nell’accoglienza è nata intorno al 1960 da Gilda e Alvaro Ticciati, è proseguita poi con il figlio Massimiliano e attualmente è gestita dal nipote Lorenzo. L’azienda produce principalmente olio e cereali. «La nostra famiglia è nata e cresciuta in questa campagna: pur avendo visitato tanti posti meravigliosi, questo luogo di bellezza ci ha sempre richiamato a casa. Abbiamo cominciato ad accarezzare l’idea di condividere questi paesaggi incantevoli e le autentiche esperienze della vita in campagna. Da questa profonda idea di condivisione e dall’amore incondizionato per la natura nasce il nostro glamping, un luogo dove poter vivere la vera essenza della Toscana», spiegano i titolari.
️ Il progetto del glamping
Facciamo un passo indietro. Già a fine 2024 la famiglia Ticciati si rivolge al Comune di Chianni per illustrare il progetto di questo glamping su una collina di circa tre ettari. Il sindaco è entusiasta e mette a disposizione l’intero ufficio tecnico per aiutare a trovare soluzioni che rispettino le normative regionali e che siano sostenibili. «A gennaio 2025 l’agronoma Parri dello studio PFM di Ponsacco ci segnala un bando della Regione Toscana per la diversificazione delle aziende agricole e Lorenzo partecipa presentando il suo progetto: 12 unità abitative, più un’area di sosta camper con cinque piazzole, un’area comune, un ristorante e una piscina», spiega la proprietà.
️Una pianta che richiama il castello di Chianni
La pianta del progetto, vista dall’alto, ricalca la mappa del castello di Chianni, con la sua piazza e le stradine laterali che costeggiano il paese. Questa intuizione, scaturita dalla geometra Lara Nieddu dello studio Nieddu, ben si adatta allo spirito di attaccamento al territorio che ci muove.
Finanziamenti e avvio dei lavori
«Entriamo in graduatoria, ma i fondi non arrivano fino alla nostra posizione. Per questo motivo chiediamo un finanziamento alla CRVolterra, la filiale storica di Chianni, i cui direttori che si sono avvicendati ci hanno supportato nella fase istruttoria. Ci sostiene nella presentazione della pratica lo studio Bianco, al quale ci siamo interamente affidati per la creazione di un business plan efficace. Cominciano i lavori, tutti affidati a operatori del posto: elettricisti, idraulici, falegnami e giardinieri». Attualmente il nuovo camping ha tre unità abitative e una tenda glamping, tutte dotate di giardino con veranda e spa privata.
Esperienze e attività per gli ospiti
«Oltre al sito internet, ci stiamo posizionando sui principali social e sui canali di e-commerce del turismo. Al turista che soggiornerà nella struttura verranno offerte varie esperienze, dalla passeggiata a cavallo alla lezione di yoga, dal massaggio fino alla visita di una delle cantine locali. Inoltre, in particolari periodi dell’anno, sarà possibile partecipare alla raccolta delle olive, che verranno portate in frantoio, o alla vendemmia. Non mancheranno le serate a tema e i pacchetti con attività immersive legate al territorio».
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