La tragedia
Terricciola, arrivano i maestri del Vaticano e del Quirinale per far rinascere l’orologio simbolo del paese – Il progetto
L’assessore Adriano Carloni: «Un atto di cura verso uno dei simboli più riconoscibili del nostro paese. Le risorse sono già stanziate e siamo in attesa della disponibilità operativa della ditta incaricata per procedere»
TERRICCIOLA. Le mani dei maestri del Vaticano e del Quirinale per riportare alla luce un pezzo di storia. Un simbolo che rinasce, un frammento di identità che torna a pulsare nel cuore del paese. A Terricciola, sulle colline dell’alta Valdera, in provincia di Pisa, sta per prendere il via un intervento atteso da anni: il restauro e la valorizzazione dell’orologio della storica torre campanile che domina piazza XXV Luglio, punto di riferimento visivo e affettivo per l’intera comunità.
L’intervento
I lavori sono stati ufficialmente assegnati e l’avvio del cantiere è previsto nei prossimi giorni. Dopo una prima fase di manutenzione interna, l’amministrazione comunale ha scelto di compiere un passo decisivo, affidando un intervento completo e di alta qualità a una delle realtà più autorevoli al mondo nel settore dell’orologeria monumentale.
I maestri orologiai
Si tratta della Trebino, azienda fondata nel 1824 a Uscio, in provincia di Genova, nel cuore della celebre “Valle del Tempo”, territorio che da secoli custodisce l’arte della costruzione di orologi da torre e campane. Un marchio storico che ha saputo unire tradizione artigianale e innovazione tecnologica, portando i propri impianti in luoghi simbolo come il Vaticano e il Quirinale, oltre che in numerosi Paesi del mondo: Hong Kong, Corea del Sud, Thailandia, Russia, Iraq, Eritrea, Etiopia, Nigeria, Canada, Cuba, Argentina, Brasile e Australia.
I dettagli
«Un investimento per garantire non solo il corretto funzionamento dell’orologio – sottolinea il sindaco Matteo Arcenni – ma anche la conservazione e la valorizzazione di un patrimonio storico e culturale caro a tutta la comunità. Un intervento che guarda al futuro, nel rispetto della nostra storia». A spiegare nel dettaglio la portata dell’operazione è anche l’assessore Adriano Carloni, che evidenzia come il progetto sia già pienamente coperto dal punto di vista finanziario: «Il restauro dell’orologio non è un semplice intervento tecnico, ma un atto di cura verso uno dei simboli più riconoscibili del nostro paese. Le risorse sono già stanziate e siamo in attesa della disponibilità operativa della ditta incaricata per procedere. Si tratta di un lavoro che restituirà alla torre campanile la sua piena funzionalità e, soprattutto, la sua dignità storica. Terricciola merita che i suoi simboli parlino ancora al presente». L’amministrazione quindi conferma la volontà di investire sulla tutela del patrimonio architettonico e sulla valorizzazione dei luoghi identitari, restituendo alla comunità un pezzo di memoria collettiva.
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