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Terricciola, il Comune investe sui giovani: borse di studio per i neo laureati del territorio in ricordo di Mario Levrini

Terricciola, il Comune investe sui giovani: borse di studio per i neo laureati del territorio in ricordo di Mario Levrini

L’amministrazione lancia un nuovo bando per sostenere master e corsi specialistici: un’opportunità concreta per la formazione avanzata

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TERRICCIOLA. Da una parte la volontà di premiare gli studenti del territorio, dall’altra l’obiettivo di incentivarli a restare attaccati alle proprie radici - favorendo allo stesso tempo nuove esperienze di vita - aiutandoli nel loro percorso di studi. Terricciola scommette sui suoi giovani. Il Comune ha approvato l’istituzione di nuove borse di studio rivolte ai laureati residenti, con l’obiettivo di sostenere chi desidera proseguire il proprio percorso formativo con master, corsi specialistici o esperienze accademiche di ricerca. Una misura che guarda al merito e alla crescita professionale delle nuove generazioni del territorio.

L’iniziativa e un ricordo speciale

L’iniziativa porta il nome di due figure speciali per il Comune dell’alta Valdera, incastonato sulle colline della provincia di Pisa, entrambe recentemente scomparse: Mario Levrini, attore di primo piano dell’imprenditoria nazionale, direttore generale dell’Unione Industriali di Pisa dal 1994 al 2018 e protagonista di una lunga stagione di sviluppo economico, con prestigiosi incarichi nelle più grandi aziende italiane e non solo. E la moglie, l’ingegnere Anna Dell’Antone: i coniugi Levrini avevano scelto Terricciola come luogo in cui trascorrere una parte importante di vita, intrecciando un rapporto profondo con la comunità e con le istituzioni. La decisione dell’amministrazione di dedicare loro le borse di studio nasce proprio dal desiderio di trasformare quel legame in un’eredità concreta per i giovani.

Come funziona

Per il 2026 il Comune è pronto a finanziare una o più borse di studio del valore massimo di 2.500 euro ciascuna, con possibilità di rifinanziare il fondo dedicato in caso di necessità. Il contributo sarà erogato tramite rimborso delle spese di iscrizione ai percorsi formativi scelti. Il bando è aperto a tutti i laureati residenti, senza distinzione tra laurea triennale o magistrale. L’obiettivo è quello di rimuovere almeno una parte degli ostacoli economici che spesso frenano l’accesso alla formazione avanzata.

I criteri: merito e trasparenza

La selezione per l’assegnazione delle borse di studio avverrà sulla base del voto di laurea, con 3 punti aggiuntivi per la lode. In caso di parità, sarà premiato il candidato più giovane. Le domande dovranno essere presentate entro il 2 luglio 2026, direttamente all’Ufficio Protocollo o tramite pec all’indirizzo protocollo.terricciola@cert.saga.it, indicando il percorso formativo prescelto e il voto di laurea autocertificato.

Il sindaco Arcenni: «Un gesto che unisce memoria e futuro»

Il sindaco Matteo Arcenni sottolinea il valore dell’iniziativa: «Con queste borse di studio vogliamo onorare la memoria di Mario Levrini e dell’ingegner Dell’Antone, che hanno scelto Terricciola come casa e hanno lasciato un’impronta importante nella nostra comunità. Trasformiamo il loro esempio in un investimento sul futuro dei nostri ragazzi, perché il merito e la formazione sono leve decisive per costruire un territorio più forte e più competitivo».

Dove trovare il bando

L’avviso pubblico è disponibile sul sito istituzionale del Comune. Per partecipare è necessario allegare la documentazione richiesta e indicare chiaramente il percorso formativo che si intende intraprendere.

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