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Lutto

È morto Paco Paquito, la Valdera piange il prof-artista dal cuore d’oro: una vita a diffondere gentilezza

di Tommaso Silvi

	Pasquale Vaira in arte Paco Paquito
Pasquale Vaira in arte Paco Paquito

Aveva 69 anni: ha insegnato musica alle scuole medie di Capannoli. In parallelo la carriera da animatore in piazze, feste ed eventi

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CHIANNI. «Se ne è andato di venerdì, è stato furbo fino all’ultimo. Ha scelto di salutarci alla vigilia del fine settimana per essere sicuro di averci tutti attorno a lui», dice il figlio Michelangelo. Un sorriso che nasconde il dolore. Una tragica notizia per migliaia di persone che avevano imparato a voler bene all’uomo, all’insegnante, al clown, all’amico, alla persona. Semplicemente a Paco Paquito, quel nome d’arte che lo ha accompagnato per oltre 30 anni tra piazze, spettacoli, feste private, eventi di beneficenza, iniziative di solidarietà. È morto venerdì 27 febbraio, all’età di 69 anni, nella sua casa di Chianni, sulle colline dell’alta Valdera, in provincia di Pisa, Pasquale Vaira

Il prof coi capelli colorati

Pasquale Vaira era arte, ribellione, gioia e armonia. Anima buona, capelli colorati, spirito anti-conformista, convinto ambientalista, ma sempre pronto ad ascoltare, a condividere, anche quando si trovava di fronte a idee o concetti che non facevano parte del suo essere. La gentilezza era la sua forza. Amava stare bene e far stare bene. Così come amava il suo lavoro di insegnante di musica alle scuole medie di Capannoli, dal 1997 al 2018. Migliaia di famiglie conosciute, di mani strette, di consigli e sorrisi sinceri. Originario della Lombardia, proprio a due passi da Milano aveva conosciuto la moglie Giulia, in arte Celestina. Paco Paquito e Celestina: una coppia che ha fatto saltare e ballare – tra sketch comici e ritornelli – un esercito di bambini, molte dei quali hanno barba e figli. 

Gli spettacoli

Dal 1995 Pasquale Varia aveva scelto di sprigionare la vena artista e iniziare a rendersi disponibili per feste ed eventi. Non per soldi, ma per missione. Quello era il suo vero scopo. Diffondere messaggi di pace, di amicizia, di rispetto. E così faceva, festa dopo festa, piazza dopo piazza. Strappando applausi e complimenti. Un po’ giocoliere, un po’ poeta, un po’ musicista, un po’ cabarettista. Sempre col sorriso. Sempre con il cuore aperto

La morte del figlio

Gentile, simpatico e forte. Pasquale Vaira era un uomo forte. Una forza che lo ha accompagnato nei tragici giorni del 2015, quando all’improvviso perse il figlio Francesco. Per salutarlo decise di radunare gli amici del figlio e fare una mega festa sulle colline della Val di Cecina. «Francesco avrebbe voluto così, niente lacrime. Lui continua a vivere – disse – ma in un’altra dimensione. E noi oggi festeggiamo questo suo passaggio a una nuova vita». Ora, insieme a Francesco, c’è anche babbo Pasquale. Insieme. Per festeggiare l’inizio della loro nuova vita. Mentre quaggiù in tanti si sentono più soli. La famiglia ha scelto di ricevere amici, conoscenti e parenti direttamente nell’abitazione di Chianni, in via della Repubblica al civico 51. Qui sarà possibile recarsi per un saluto nella serata di venerdì 27 febbraio, ma anche sabato 28 e domenica 1 marzo

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