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A Volterra apre Manga Tools: Alice e Brando scommettono sui fumetti

di Andreas Quirici

	Alice Agostino e Brando Fort con il sindaco Giacomo Santi
Alice Agostino e Brando Fort con il sindaco Giacomo Santi

Il nuovo negozio è stato inaugurato sabato in via Buonparenti. I due titolari: «Più che uno shop un progetto pensato per i giovani e per la socialità»

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VOLTERRA. Una arrivata da La Spezia via Pisa, l’altro da Venezia. Entrambi hanno la passione dei fumetti e insieme hanno deciso di aprire Manga Tools, il negozio che a Volterra ha l’intenzione di creare una sorta di progetto per i giovani e non legato ai disegni e a tutto ciò che ruota attorno a questo genere artistico. Alice Agostino, 40 anni, e il 27enne Brando Fort sono i protagonisti di questa storia che abbraccia l’aspetto commerciale di una città in cui spesso si parla di spopolamento e di impoverimento dal punto di vista dei negozi.

E che racconta di una scommessa basata su un’intuizione. La presenza del liceo artistico e di una sede sul colle etrusco dell’Accademia europea dei manga di Lajatico possono rappresentare un “gancio” importante per dare impulso a un’operazione che punta a creare eventi con incontri in cui siano presenti gli autori del genere, ma anche iniziative con al centro i giochi con le carte legate a questo settore della fumettistica, per esempio. «Ci piacerebbe diventare un punto di riferimento per i ragazzi di Volterra ma anche delle zone limitrofe – dice Agostino – considerato che attività come la nostra non ce ne sono in zona».

La commerciante fa riferimento a Pisa, dove ha vissuto da quando aveva 19 anni. Sotto la Torre pendente di negozi simili a quello inaugurato sabato in via Buonparenti a Volterra ce ne sono già in buon numero. Così come di studenti amanti dei manga. In altre parole, la realtà pisana è più grande ma è anche inflazionata.

La Valdicecina, invece, può essere considerata vergine sotto questo aspetto. L’ideale per creare e sviluppare un mercato. «Vediamo – ammette ancora Alice Agostino – perché questo è un negozio che parte dal fatto che tra Lajatico e Volterra ci sono studenti dell’Accademia e del liceo. Inizialmente ci vogliamo rivolgere a loro servendo loro gli strumenti della loro passione. Ma di idee ne abbiamo molte. A cominciare dal fatto che ci piacerebbe che i giovani di questo territorio iniziassero ad appassionarsi a un genere che può diventare anche una professione, evitando quindi di spostarsi in altre zone per vivere e lavorare».

I due soci di Manga Tools ne sono la dimostrazione. Lei ha cominciato a collaborare con Lucca Comics inserendosi nel merchandising dei fumetti giapponesi. Lui ha studiato all’Accademia europea dei manga per tornare nella sua città natale, in laguna. Ma cullando il sogno di poter vivere di nuovo a Volterra dove si è trovato benissimo. Ed ecco che è nato il negozio, il cui terzo socio è proprio l’istituto guidato da Nicola Ronci, dove si vendono i materiali che si trovano anche nello shop online del sito Internet dell’Accademia. «È chiaro che la partnership con la scuola per noi è importante – aggiunge Agostino – ma l’obiettivo è diventare un luogo d’incontro, di crescita e di sviluppo di nuove idee con al centro i manga».

Intanto c’è la soddisfazione di un taglio del nastro con tanto pubblico. «C’era così tanta gente che si è formata la fila fuori dalla porta», sottolinea la commerciante. Un primo giorno incoraggiante, sancito anche dalla visita del sindaco Giacomo Santi che su Facebook ha fatto gli auguri alla nuova attività della città: «Manga Tools, un nuovo spazio interamente dedicato al fantastico mondo dei manga e alla cultura giapponese. Non solo un punto vendita, ma un vero e proprio luogo di incontro per tutti gli appassionati, reso possibile grazie alla collaborazione con l’Accademia europea di Manga. Che questa avventura sia ricca di soddisfazioni e successi».

Ma non solo, perché anche il coordinatore della lista Coalizione civica, all’opposizione in consiglio comunale, Palo Moschi, appassionato del genere, ha espresso la sua soddisfazione per la nuova apertura: «La nostra città si è arricchita di una nuova attività, interamente dedicata al mondo dei manga e della cultura giapponese. Un punto di ritrovo per giovani di cui avevamo bisogno, reso possibile dall’Accademia europea di Manga. Anche questa è cultura! In bocca al lupo».

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