Pistoia, è morto Mario Borelli: addio all’ex vigile del fuoco e volontario dal cuore d’oro
La sua scomparsa improvvisa ha colpito profondamente il comitato, che sui social ha annunciato la notizia ricordando una persona «molto conosciuta in città» e da sempre punto di riferimento per volontari e operatori
PISTOIA. La comunità della piana Pistoiese saluta Mario Borelli, figura storica del volontariato locale e uomo che ha legato il proprio nome alla crescita della Croce Rossa sul territorio. La sua scomparsa improvvisa ha colpito profondamente il comitato, che sui social ha annunciato la notizia ricordando una persona «molto conosciuta in città» e da sempre punto di riferimento per volontari e operatori.
Quasi quarant’anni di servizio nella Croce Rossa
Borelli aveva iniziato il suo percorso nel mondo del soccorso alla fine degli anni Settanta. Dal gennaio 1979 al gennaio 2017 ha lavorato come dipendente del corpo militare della Croce Rossa Italiana presso il comitato provinciale di Pistoia, diventando uno dei volti più riconoscibili dell’associazione. Competenza, disponibilità e presenza costante lo hanno accompagnato lungo tutto il suo cammino.
L’impegno nei vigili del fuoco
Terminata l’esperienza nella Croce Rossa, Borelli non aveva abbandonato il mondo dell’emergenza. Era infatti entrato nel comando provinciale dei vigili del fuoco di Pistoia, dove ha continuato a operare fino al pensionamento, avvenuto nel maggio 2023. Anche in questo contesto aveva portato la stessa dedizione che lo aveva contraddistinto per decenni.
«Un pezzo della nostra storia»
Per il comitato della piana pistoiese, la sua morte rappresenta una perdita enorme. «Con lui se ne va un pezzo della storia della Cri piana pistoiese», scrive l’associazione nel messaggio di cordoglio, sottolineando come Borelli abbia accompagnato la nascita e lo sviluppo del comitato fin dai primi anni, condividendo il percorso con generazioni di volontari. Il ricordo è affidato anche alle parole di chi ha lavorato al suo fianco: «Il suo ricordo resterà nella memoria di tutti i volontari che lo hanno conosciuto e che hanno condiviso con lui questo cammino dentro e fuori la Croce Rossa».
Il saluto alla famiglia
Nel messaggio diffuso dal comitato, presidente, consiglio direttivo, volontari e dipendenti si stringono alla moglie Cinzia e ai familiari di Borelli, ricordando il valore umano e professionale di un uomo che ha dedicato la vita al servizio degli altri. «Ciao Mario. Grazie per tutto ciò che hai fatto. Grazie per aver contribuito a scrivere la nostra storia».
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