Crisi in Medio Oriente
All’Abetone è stata la stagione più redditizia degli ultimi 26 anni: il bilancio dei gestori e i progetti
Stagione invernale eccezionale con quasi il 20% in più rispetto al bilancio del 2025. La soddisfazione degli impiantisti che ora vogliono aumentare i “cannoni”
ABETONE. «Con il 12 aprile si è chiusa la stagione invernale 2025/2026. Grazie per aver trascorso con noi le vostre giornate sulla neve. Arrivederci alla prossima stagione estiva». È con questo saluto breve ma significativo che il consorzio Multipass Abetone ha salutato tutti gli sciatori che hanno voluto scegliere come meta invernale Abetone e la val di Luce. Significativo perché quella data del 12 aprile sta a sottolineare una stagione invernale eccezionale rispetto alle ultime passate. Con quasi il 20% in più rispetto al bilancio dello scorso anno, questa stagione è stata la più lunga in maniera continuativa dal 2014 e la migliore sotto l’aspetto economico e delle presenze dal 2000.
Gli impiantisti si ritengono soddisfatti e sanno perfettamente che tutto questo rappresenta sicuramente una iniezione di fiducia di non poco conto. Gli impianti sono stati aperti l’ultima settimana di novembre 2025 e le ultime sciate, i veri appassionati della neve le hanno fatte, come detto, lo scorso 12 aprile. «Era dall’inverno del 2014 – spiega Andrea Formento, direttore della Val di Luce Spa – che non si verificava questa condizione. Ad aprile non è la prima volta che sciamo, ma continuativamente arrivare al 12 aprile dallo scorso dicembre, era ormai una dozzina di anni che non succedeva». Ma tutto questo è stato possibile grazie all’innevamento programmato, che ha dato la possibilità di imbiancare le piste anche quando le precipitazioni nevose non erano sufficienti. Ma c’è di più. Abetone e Val di Luce puntano a potenziare l’innevamento artificiale, perché sanno che è l’unica speranza, salvo un inverno ricco di nevicate, di poter accontentare i propri clienti.
«È stata una stagione molto buona – spiega Rolando Galli, presidente della Saf – avendo potuto sciare ininterrottamente dalla fine di novembre. Le belle giornate sono state poche e non ci ha aiutato, ma questo non ha impedito di avere ottime piste innevate ed avere spesso buoni afflussi di sciatori. Rispetto allo scorso anno c’è stato infatti un aumento intorno al 15% sia di fatturato che di presenze e possiamo dirci soddisfatti».
Gli fa eco Formento, dal versante della Val di Luce. «È stata la migliore stagione dal 2000 e, anche se ancora i bilanci non sono stati fatti con precisione, abbiamo registrato un soddisfacente incremento rispetto allo scorso anno. Abbiamo notato che molti turisti hanno scelto ancora una volta le nostre destinazioni ed anche altre appenniniche. Soprattutto tanti giovani registrando affluenze importanti». Gli impiantisti della montagna pistoiese tirano un sospiro di sollievo grazie a questa stagione che abbiamo capito essere stata ottima sotto tutti i punti di vista. Ma alla contentezza che ancora viene assaporata visto i pochi giorni passati dalla fine, si avverte ancora una sorta di cautela. «Finalmente abbiamo ricevuto una iniezione di fiducia – spiega Galli – grazie alle presenze registrate e alla conferma che sappiamo offrire ottime piste. La clientela è rimasta sempre molto soddisfatta e questo è un aspetto fondamentale. Resta però la consapevolezza che una stagione in positivo non può cancellare del tutto le ultime tre stagioni piene di difficoltà».
