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Elezioni a Pistoia, Trallori sostiene Capecchi: “Più competitivo contro il centrodestra”

di Giancarlo Fioretti
Elezioni a Pistoia, Trallori sostiene Capecchi: “Più competitivo contro il centrodestra”

L’ex candidato regionale ricostruisce il caos sulle primarie e invita all’unità della coalizione: «La vera sfida è battere la destra»

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PISTOIA Riccardo Trallori scioglie le riserve e annuncia il suo sostegno a Giovanni Capecchi alle primarie del centrosinistra per la scelta del candidato sindaco di Pistoia, previste il 29 marzo oppure il 12 aprile.

L’ex candidato alle regionali, che nel comune capoluogo raccolse 4.924 preferenze, spiega la propria posizione con un lungo intervento pubblico in cui ricostruisce anche le tensioni che hanno accompagnato il percorso verso le primarie. «Non sono mai stato abituato a sottrarmi di fronte alle responsabilità e alle scelte e non intendo iniziare oggi», scrive.

Trallori ricorda come la proposta di ricorrere alle primarie fosse stata avanzata già nei mesi scorsi da lui e da una parte del gruppo che lo aveva sostenuto alle regionali. «Avevamo avanzato la proposta di primarie quando aveva ancora più senso farle, per promuovere un processo democratico e partecipato», afferma, spiegando che in quella fase «la maggioranza dei componenti della coalizione e del gruppo dirigente Pd affermò invece che vi era la necessità di individuare una figura unitaria senza ricorrere allo strumento delle primarie».

Da qui la decisione di mettersi a disposizione del candidato che sarebbe stato individuato. «Lealmente mi sono messo in cammino per provare a dare una mano alla persona che sarebbe stata candidata al ruolo di sindaco o sindaca», prosegue. Poi però, aggiunge, «è successo di tutto: chi chiedeva le primarie improvvisamente non le voleva più, chi non le aveva mai volute le chiedeva». Nonostante questo, Trallori invita a non alimentare ulteriori polemiche interne. «Credo sia poco edificante proseguire il dibattito pubblico su responsabilità e capacità con cui il gruppo dirigente e la coalizione hanno gestito il percorso fino a oggi. Verrà il momento del confronto interno, ma non può essere ora».

Le primarie, sottolinea, restano comunque «una opportunità» per il centrosinistra e devono servire a tenere insieme la coalizione. Da qui la scelta di campo. «Tra i candidati emersi sosterrò Giovanni Capecchi», scrive Trallori, precisando tuttavia che, se a vincere dovesse essere Stefania Nesi, «persona seria e capace», la sosterrà «nella successiva campagna elettorale per vincere le elezioni contro il centrodestra».

La preferenza per il prof universitario di letteratura italiana sostenuto soprattutto da Avs nasce da una valutazione politica ed elettorale. «Dovendo scegliere in questa fase ritengo che la figura di Giovanni Capecchi sia migliore: ha maturato una maggiore esperienza amministrativa e si è confrontato con contesti diversi sia in campo istituzionale che culturale», spiega. Secondo Trallori, inoltre, «tanta parte della nostra città lo riconosce da tempo come figura autorevole». A pesare è anche la prospettiva dello scontro con il centrodestra guidato da Annamaria Celesti. «Credo sia più conosciuto a Pistoia e, pertanto, più competitivo per le “secondarie”: le elezioni vere». Perché, conclude Trallori, «la vera sfida è battere la destra».

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