Fisco
Fiorentina-Pisa: nerazzurri verso il derby di Coppa tra orgoglio, campanile e turnover
Esteves può recuperare, lancio da titolare per Primasso, previsti cambi in attacco
PISA. L’aria del derby di Coppa Italia con la Fiorentina al Franchi (domani, martedì, alle 21 con diretta Tv su Italia 1) deve servire al Pisa per ritrovare l’orgoglio dopo la pesante sconfitta con la Virtus Entella. Una doccia fredda dopo le prestazioni convincenti di inizio stagione e le due vittorie consecutive contro Catanzaro e Juve Stabia.
Un 4-1 casalingo il Pisa non lo subiva dal 2020-2021, sempre in B, quando il Cittadella si impose contro la squadra nerazzurra allenata all’epoca da Luca d’Angelo. Tre gol di scarto in casa il Pisa li ha subiti anche in serie A nella passata stagione, ma non per 4-1: il Como e il Napoli si imposero per 3-0.
Esteves può recuperare
Il tecnico Paolo Bianco a Firenze dovrà fare a meno degli indisponibili Bozhinov, Marras, Buffon e Lusuardi. Per la sfida con i viola potrebbe recuperare Tomas Esteves dopo il fastidio all’adduttore accusato alla vigilia dell’ultima gara di campionato. Al Franchi giocherà chi ha trovato meno spazio in queste prime partite e chi ha bisogno di mettere minuti nelle gambe. Lo ho fatto capire Bianco in particolare quando, dopo la gara con la Virtus Entella, ha parlato del giovane Primasso che è entrato con personalità. Sarà lui a formare la coppia di centrali nel possibile 4-3-2-1 dei nerazzurri. In porta dovrebbe scoccare l’ora di Simone Scuffet che non gioca titolare dal 6 febbraio scorso quando il Pisa pareggiò per 0-0 a Verona. Prima l’infortunio e poi la possibilità di essere ceduto sul mercato.
Infine il reintegro e un nuovo problema fisico, infortunio al soleo, completamente recuperato la settimana scorsa con prima convocazione contro l’Entella. In campionato Scuffet è il vice di Confente, ma in Coppa tocca a lui. Sulle fasce potrebbe esserci un ballottaggio a destra tra Zanon, che è partito dalla panchina nelle ultime due gare, e Denoon. A sinistra Leris, che sarà squalificato a Mantova dopo il rosso diretto con la Virtus Entella, potrebbe fare il terzino come nel primo turno di Coppa Italia con l’Empoli, vittoria ai rigori, e in campionato nella sconfitta all’esordio con il Padova.
A centrocampo possibile rilancio di Loyola e Piccinini come mezzali. Il regista potrebbe farlo anche Esteves, se è recuperato al 100%. Altrimenti potrebbe toccare ancora a Leone. Correia, il migliore di questo avvio di stagione, potrebbe trovare spazio in corso. In avanti Moreo, tornato in campo nella ripresa con l’Entella, potrebbe tornare titolare a quasi un mese dalla gara di Coppa con l’Empoli. Con lui potrebbe giocare uno tra Ferrah e Rao. Mai titolari in questo avvio di stagione. Tramoni può essere un arma da usare, eventualmente, nella ripresa. Il ruolo di punta centrale dovrebbe toccare a Pittarello, che nelle sue due presenze in nerazzurro ha sempre sostituito Petagna a inizio secondo tempo. Oltre ad aver risposte dalla fase difensiva, 7 gol subiti tra coppa e campionato in 5 partite, e tutti in casa, servirà qualcosa in più proprio dai centravanti. Si attendono ancora i gol di Petagna, Pittarello e Moreo (che fa più ruoli ma anche la punta). Questi ultimi due hanno solo due presenze e Pittarello appena novanta minuti in campo.
Biglietti
Intanto per Firenze sono stati venduti finora 256 biglietti del settore ospiti, con tessera del tifoso obbligatoria, su 300 a disposizione. C’è tempo fino alle 19 di questa sera sul circuito VivaTicket al costo di 18 euro.
Oggi invece, alle 16, parte la prevendita per la gara di Mantova di domenica prossima alle 17,15. Sempre con obbligo di tessera del tifoso, con 936 posti a disposizione nel settore ospiti. Biglietti sul circuito Ticketone al prezzo di 22 euro, disponibili fino alle 19 di sabato.
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