Crisi in Medio Oriente
Leonardo Gabbanini, chi è il nuovo diesse del Pisa – Gli inizi a Firenze e il passato all’estero
Classe 1980, è reduce da un’importante esperienza al Tottenham dove è stato anche direttore sportivo ad interim
PISA. Il Pisa guarda già a futuro. Dopo il fulmine al ciel sereno che ha portato all’addio di Davide Vaira, ormai ex direttore sportivo del club nerazzurro, come comunicato intorno all'ora di pranzo con una nota ufficiale, la società del presidente Giuseppe Corrado ha già individuato il sostituto che porta il nome di Leonardo Gabbanini.
Di chi si tratta
Profilo giovane, italiano, ma con esperienza internazionale: questo il curriculum di Leonardo Gabbanini, fiorentino classe 1980. La sua carriera inizia da allenatore, in particolare nelle giovanili della Viola, dove guida la formazione Allievi dal 2008 al 2011, con elementi come Bernardeschi, Venuti e Lezzerini, arrivati fino alla prima squadra e al grande calcio. In viola tornerà anche in un secondo momento, ma in panchina ha avuto anche esperienze con Pistoiese, Civitanovese, Oradea e nel settore giovanile della Sampdoria.
Il lavoro da dirigente
La prima svolta della sua carriera giunge nel 2016 quando la famiglia Pozzo lo chiama come capo scoutng nel Watford, in Premier League, e diventa anche responsabile dell’area scouting dell’Udinese. La seconda esperienza manageriale è quella più significativa e inizia nel 2022, con il Tottenham. Il club londinese punta forte su di lui e gli affida il ruolo di responsabile dell’area scouting. Attenzione, in Premier il ruolo di direttore sportivo non esiste come siamo invece abituati in Italia, il lavoro di Gabbanini a Londra è stato molto vicino ai compiti di un diesse nel nostro calcio. Con Paratici nel ruolo di Ad, si è occupato insieme all’attuale dirigente della viola, della costruzione della squadra e acquisti come Vicario, Udogie e il giovane Vuskovic (soffiato a Psg e Real) portano la sua firma. Dopo l’addio di Paratici, ha svolto anche il ruolo di direttore sportivo ad interim, prima di abbandonare gli Spurs nel 2023.
Sfumato l’arrivo in viola
Una volta rientrato in Italia, a Coverciano, ha conseguito l’esame per diventare direttore sportivo. Nei mesi scorsi era stato anche accostato alla Firoentina, proprio in concomitanza con l’innesto da parte dei viola di Paratici. Lo stesso Gabbanini ha commentato il contatto con il club viola. «Non è una soluzione possibile – ha detto a fine 2025-. L’accostamento a Paratici non è più fattibile, anche perché ero in contatto con la Fiorentina per entrare in società con un altro dirigente, che in tempi recenti è stato vicino ad arrivare nel club. In questo modo sarei entrato, ma appunto con un’altra figura. Ed ero fortemente convinto di questo progetto, che purtroppo è saltato sul più bello”.
La firma in nerazzurro
Adesso sulla sua strada c’è solo il nerazzurro. Sarà lui, infatti, a guidare il nuovo corso del Pisa. La ripartenza dalla Serie B, con una squadra da ricreare in tanti aspetti, ma anche con la voglia da parte del club di tornare a essere subito protagonisti dopo una stagione difficile nella massima serie.
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