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Pisa, Porta a Mare cambia volto: da area industriale a quartiere per gli studenti – Il punto sui lavori

di Francesco Loi

	Il cantiere per la costruzione dello studentato
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Il cantiere per la costruzione dello studentato

Dallo studentato da 370 posti in costruzione al piano della Piaggio a cui si aggiunge il progetto della Coop per spostare il supermercato nell’ex Vitarelli

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PISA. Da area industriale, o quel che ne resta, a zona residenziale e commerciale. La parte di Porta a Mare di fronte alla Saint-Gobain, tra l’Aurelia e il canale dei Navicelli, continua a muovere passi verso una profonda trasformazione. A cominciare dal cantiere in corso per la costruzione di uno studentato da oltre 370 posti letto in un’area finora non edificata, ex proprietà Saint-Gobain, adiacente alla corte Sanac. Anche ieri, sabato, i lavori stavano procedendo. E si comincia a vedere qualcosa della struttura che ospiterà gli studenti e che verrà dotata di spazi comuni e servizi, a basso impatto ambientale.

L'investimento per lo studentato

A capo dell’operazione c’è Finint Investments, società di gestione del risparmio del Gruppo Banca Finint, con il Fondo Pitagora, partecipato da Finint Investments e a cui ha aderito Cdp Real Asset Sgr (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti) attraverso il Fondo Nazionale dell’Abitare Sociale. A settembre è stato annunciato che il Fondo europeo per gli investimenti (Fei), parte del Gruppo Banca europea per gli investimenti (Gruppo Bei), è entrato con un importo di 50 milioni di euro nel Fondo Pitagora, dedicato allo sviluppo di residenze universitarie sul territorio nazionale. Contestualmente, Cdp Real Asset Sgr ha sottoscritto un’ulteriore stanziamento da 10 milioni di euro, portando a 50 milioni il suo impegno complessivo nel fondo. Il Fondo Pitagora, che gestisce progetti a Pisa, Padova, Modena e Genova, raggiunge così una dotazione complessiva di 175 milioni di euro: previsti complessivamente 1.100 posti letto, di cui circa il 20% a tariffe particolarmente agevolate per gli studenti meritevoli provenienti da contesti economici meno favorevoli.

Il supermercato Coop

Nell’area fianco del cantiere la Coop ha fatto un accordo per un’area dell’ex complesso Vitarelli, storica vetreria di Porta a Mare. Coop, che ha già confermato questi sviluppi, ha un supermercato a poche centinaia di metri, in via Ponte a Piglieri. Un punto vendita decisamente frequentato e dai numeri positivi. Ma la sua posizione, la dotazione di parcheggi e la viabilità determinano quella che viene definita una “sofferenza logistica”: da qui, hanno spiegato da Coop, la richiesta dei soci di pensare a soluzioni alternative più funzionali. L’ex Vitarelli, nello stesso quartiere, a breve distanza, dispone di spazi diversi e decisamente più grandi. Dove in questi giorni è stata compiuta una vasta operazione di bonifica i cui risultati sono ben visibili dall’Aurelia. L’ex vetreria è nota per essere un’area industriale dismessa soggetta a fenomeni di degrado e occupazioni abusive. Le forze dell’ordine hanno effettuato nel tempo diversi blitz e sgomberi per allontanare persone che occupavano i capannoni abbandonati. Si tratterebbe dunque anche di un intervento di riqualificazione per la zona.

L’ipotesi di lavoro, come detto dalla società, è quella «eventualmente» di trasferire nella nuova location il supermercato attuale di Porta a Mare (che potrebbe diventare un centro commerciale). Questo sarebbe dunque l’obiettivo da raggiungere nel contesto delle richieste condizioni urbanistiche e commerciali. A cominciare dall’interlocuzione con l’amministrazione comunale nell’ambito del Poc, il Piano operativo comunale (ex piano regolatore), arrivato alla fase delle osservazioni: a breve è previsto l’inizio del confronto nella commissione consiliare prima di arrivare in consiglio comunale per il voto di approvazione.

Il futuro dei vecchi capannoni Piaggio

L’idea del trasferimento del supermercato Coop si colloca dentro questa fase di progressiva trasformazione di quella parte di quartiere insieme a un’altra partita che attende di avere certezze dall’approvazione del Poc sulla destinazione urbanistica e le possibilità di sviluppo. Si tratta di ciò che resta dei vecchi capannoni Piaggio, sul lato lungo il canale dei Navicelli. A Palazzo Gambacorti, sede del Comune, hanno una proposta della proprietà per un piano di recupero. Il progetto dovrebbe contenere studentato, residenze e aree a verde, ma è ancora da definire. L’insieme di questi progetti porterebbe a un recupero complessivo di una grande area, cambiando totalmente volto e numeri sulla popolazione del quartiere che guarda verso il mare. A suon di milioni.

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