Il Tirreno

Pisa

Toscana salute
Sanità

Pisa, la nuova tac della clinica San Rossore: «Esami diagnostici più rapidi e precisi»

di Roberta Galli

	Il taglio del nastro della Tc Naeotom AlphaPro (foto Stick)
Il taglio del nastro della Tc Naeotom AlphaPro (foto Stick)

La Tc Naeotom AlphaPro è stata inaugurata ieri. Neri: «È capace di “vedere oltre il visibile”». La Tomografia Computerizzata rappresenta un’innovazione nella diagnostica per immagini

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Un nuovo passo avanti nella diagnostica per immagini. La Casa di Cura San Rossore di Pisa ha inaugurato la Tc Naeotom AlphaPro, una tecnologia di ultima generazione destinata a rafforzare le capacità diagnostiche della struttura e ad ampliare le possibilità della medicina di precisione.

La nuova tomografia computerizzata si inserisce nel percorso di costante aggiornamento tecnologico intrapreso dalla Casa di Cura San Rossore e punta a offrire strumenti diagnostici sempre più avanzati, con particolare attenzione a qualità delle immagini e personalizzazione degli esami. Le applicazioni della nuova tecnologia assumono un interesse particolare in ambiti come la cardiologia e l’oncologia, oltre che nei pazienti che necessitano di controlli diagnostici ripetuti nel tempo.

L’inaugurazione si è svolta ieri mattina ed è stata anche l’occasione per approfondire gli aspetti scientifici e clinici legati alla nuova apparecchiatura e il ruolo che l’innovazione tecnologica può svolgere nella medicina contemporanea. Presenti Andrea Madonna, Ceo della Casa di Cura San Rossore, il sindaco Michele Conti, il dottor Giovanni Gravina, direttore sanitario della struttura, il dottor Alessandro Paolicchi, responsabile della Radiodiagnostica della Casa di Cura San Rossore, e il professor Emanuele Neri, direttore della Scuola di specializzazione in Radiodiagnostica dell’Università di Pisa.

«Quando la mia famiglia decise di acquisire la Casa di Cura San Rossore, nel 2004, era consapevole di trovarsi di fronte ad una grande e riconosciuta eccellenza in campo medico, nazionale e internazionale – ha spiegato Andrea Madonna –. L’intento nel portare avanti il ruolo di questa straordinaria struttura non poteva che essere quello di proseguire con importanti investimenti in risorse, organizzazione e strumentazioni all’avanguardia. Oggi la medicina è proiettata nei programmi di prevenzione e nel limitare, se non eliminare, ogni possibile disagio al paziente, sia in fase di accertamenti o sia già in terapia. L’acquisizione di Tc Naeotom Alpha Pro ci consente di rispondere efficacemente a queste esigenze».

A illustrare le caratteristiche e i vantaggi della nuova macchina per la diagnostica, in dialogo diretto con il dottor Giovanni Gravina, direttore sanitario della Casa di Cura, si sono alternati il dottor Alessandro Paolicchi, responsabile Radiodiagnostica Casa di Cura San Rossore e il prof. Emanuele Neri, direttore della Scuola di specializzazione in radiodiagnostica dell’Università di Pisa. Tc Naeotom AlphaPro è l’ultima evoluzione della tomografia computerizzata: il risultato sono immagini ad altissima definizione (fino a 0. 2 di mm) con la possibilità di arricchire, tramite informazioni spettrali, le informazioni estraibili dall’esame diagnostico potenziandone le capacità e riducendo al contempo la dose di radiazione rispetto a una Tc tradizionale. Così si ottengono esami rapidi, ad elevata precisione e a dose ridotta e l’attività diagnostica, in particolare, può essere estesa a tutti gli organi.

Presente all’inaugurazione anche il sindaco Michele Conti. «Pisa può contare su un sistema sanitario e scientifico di altissimo livello – ha detto – costruito sulla presenza dell’Azienda ospedaliero-universitaria, dell’Università e delle Scuole di eccellenza, dei centri di ricerca, della rete sanitaria pubblica territoriale e di strutture private come la Casa di cura San Rossore. L’arrivo di una tecnologia diagnostica così avanzata rappresenta un investimento importante realizzato dal Gruppo Madonna che conferma l’eccellenza della struttura».

Dotata di Photon Counting la nuova Tomografia Computerizzata rappresenta una delle innovazioni più importanti nella diagnostica per immagini. Il prof. Emanuele Neri, professore e direttore della Scuola di Specializzazione in Radiodiagnostica dell’Università di Pisa, ha illustrato queste caratteristiche precisando come: «La Tc photon counting rappresenta un nuovo paradigma di indagine della diagnostica per immagini, consentendo di “vedere oltre il visibile”. Grazie ad una elevatissima risoluzione spaziale e temporale questa apparecchiatura permette di riconoscere con maggiore accuratezza, rispetto alla tecnologia standard, dettagli anatomici e condizioni patologiche».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Lo scontro

Lajatico, con la moto contro il guardrail: portato a Cisanello in codice rosso. Secondo grave incidente in poche ore sulla Sarzanese-Valdera

di Redazione web