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Marina di Pisa, il “Moby Dick” verrà demolito per fare un parcheggio – Dove verrà ricollocato il noto ristorante

di Redazione Pisa

	Il rendering di come saranno ristorante e parcheggio 
Il rendering di come saranno ristorante e parcheggio 

La vicenda, complessa dal punto di vista urbanistico, si snoda attorno a un piano attuativo di iniziativa privata presentato dalla famiglia Mastandrea: l’obiettivo è ricavare un parcheggio ordinato per aumentare i posti auto

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PISA. Sta per prendere forma il nuovo "look" dell’ingresso sud a Marina di Pisa, tra la Litoranea e via Arnino. Il Comune ha infatti rilasciato il permesso a costruire che permetterà la demolizione dell’attuale ristorante Moby Dick e la successiva bonifica dell’area, aprendo così la strada alla realizzazione del nuovo parcheggio.

Cosa succederà

La vicenda, complessa dal punto di vista urbanistico, si snoda attorno a un piano attuativo di iniziativa privata presentato dalla famiglia Mastandrea. Lo scopo è "liberare" il lungomare dall’attuale edificio del ristorante e ricavare un parcheggio ordinato per aumentare i posti auto, in particolare in prospettiva del periodo estivo.Il progetto, dunque, prevede la demolizione del ristorante Moby Dick e la sua ricostruzione nella parte con destinazione a servizi a sudest dell’attuale posizione del locale, dunque su via Arnino, più arretrata rispetto alla strada litoranea e in prossimità degli impianti sportivi presenti. L’area fu acquisita dal Comune dalla famiglia Mastandrea grazie alla partecipazione a un bando pubblico. All’esterno del ristorante ci sarà parcheggio di tipo "a raso" per i clienti.

Il secondo passaggio

Il secondo passaggio del piano attuativo è, per l’appunto, la realizzazione di un parcheggio pubblico a raso nell’area attualmente occupata dal ristorante Moby Dick che andrà a completare verso nord quello già esistente a sud, con risistemazione e riorganizzazione complessiva di tutta questa parte. Gli stalli per le auto saranno realizzati con materiale drenante (tipo autobloccanti o altro materiale similare) e le corsie in asfalto. C’è poi una terza parte con il mantenimento dell’area a verde nella parte sud sia nella porzione di proprietà della famiglia Mastandrea che in quella esterna di proprietà comunale. Il nuovo edificio che ospiterà il Moby Dick è stato realizzato spostato leggermente verso sud per garantire la distanza dalla struttura - ormai poco più di un rudere - del "Torrino", in origine stazione dei guardaboschi. L’edificio si trova al di fuori della proprietà privata e dell’ambito di applicazione del piano attuativo approvato dal Comune. Per il "Torrino", dunque, ci sarà da giocare una partita separata, la cui esigenza è ricordata anche dai progettisti: «Il "Torrino" è in precarie condizioni di stabilità e pessime per il suo stato di manutenzione, conservazione e stabilità strutturale reclamando attenzione e rispetto storico per riportarlo a usi e funzioni pubbliche utili per il quartiere».

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