Pisa, paziente con una malattia rarissima riesce a diventare mamma
La donna, affetta da ipercolesterolemia, è stata seguita dal Centro di Lipoprotein‑aferesi dell'ospedale San Cataldo-Cnr di Monasterio. Il percorso clinico si è concluso con la nascita di un bambino dopo quaranta settimane di monitoraggio
PISA. In occasione della giornata mondiale delle Malattie Rare, che si celebra il 29 febbraio (il 28 negli anni non bisestili), una storia di speranza arriva dal Centro di Lipoprotein-aferesi di Monasterio a Pisa, riferimento regionale per la diagnosi e cura delle dislipidemie ereditarie: è la storia di una paziente affetta da una rarissima e grave forma di ipercolesterolemia che realizza il sogno della maternità.
Cos’è l’ipercolesterolemia
Una gravidanza seguita con grande attenzione clinica e che si è conclusa con la nascita di un bambino sano dopo 40 settimane di monitoraggio costante e cure specialistiche. Lucia (nome di fantasia), 40 anni, originaria della zona apuana, è affetta da Ipercolesterolemia Familiare Omozigote, una malattia genetica estremamente rara (un caso su un milione) e che determina livelli elevatissimi di colesterolo con un rischio molto alto di eventi cardiovascolari precoci. I primi segnali della patologia compaiono a 19 anni, con lesioni cutanee tipiche da accumulo di colesterolo. Nonostante i cambiamenti nello stile di vita, i valori di Lucia rimangono pericolosamente elevati.
Diagnosi e trattamento
La diagnosi definitiva arriva a 24 anni, grazie ad accertamenti clinici e genetici approfonditi, all'Ospedale San Cataldo-Cnr di Monasterio, a Pisa; presso il Centro, di cui è responsabile il professor Michele Emdin, Lucia inizia la Lipoprotein-aferesi, un trattamento simile alla dialisi che consente di rimuovere dal sangue le lipoproteine responsabili dell'aterosclerosi.
Gravidanza e parto
Grazie a un attento monitoraggio multidisciplinare, la gravidanza e il parto si svolgono senza complicanze. Dopo 40 settimane di tensione emotiva e attenti e rigorosi controlli clinici, la gioia di veder nascere il piccolo, perfettamente in salute. Dopo la nascita, Lucia sceglie di continuare il trattamento di Lipoprotein-aferesi in modo da poter allattare il bambino nelle prime settimane di vita. «Questo Centro, dedicato alla diagnosi e alla cura delle dislipidemie ereditarie è nato circa 30 anni fa grazie ad Alberto Bionda e Tiziana Sampietro, ed è il Centro di riferimento per la Regione Toscana. - spiega il dottor Francesco Sbrana - In tanti anni abbiamo condiviso il percorso di molti pazienti, ma la storia di Lucia ci ha colpito particolarmente perché la accompagniamo nella cura da quando è una ragazza. Averla sostenuta in un momento così importante della vita, come una gravidanza, ci rende orgogliosi».
