Malore in piscina all’Elba, 47enne rischia di annegare: lo salva un poliziotto fuori servizio
L’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Grosseto, dove è stato successivamente dichiarato fuori pericolo
CAPOLIVERI. Il senso del dovere non va in vacanza, né si spoglia della divisa. Libero dal servizio, quando ha visto un uomo in difficoltà in piscina è intervenuto immediatamente per soccorrerlo: un agente della Polizia di Stato ha così salvato la vita a un 47enne colto da un malore mentre si trovava all’interno di un campeggio a Lido di Capoliveri, sull’Isola d’Elba.
Il malore in piscina
L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di giovedì 27 agosto, intorno alle 16.35. L’agente Gabriele Iannizzotto, in servizio al Commissariato di Città di Castello e in quel momento libero dal servizio, si trovava nella zona della piscina quando ha notato un uomo all’interno della vasca in evidente difficoltà: un 47enne, nato a Firenze, presentava movimenti incontrollati e convulsi, verosimilmente riconducibili a un improvviso attacco epilettico. L’uomo rischiava di annegare. L’agente si è quindi tuffato immediatamente e lo ha portato fuori dall’acqua.
Le manovre di primo soccorso
Una volta a bordo piscina, il 47enne appariva in stato di semicoscienza e mostrava difficoltà respiratorie, dovute all’ostruzione delle vie aeree superiori causata dalla posizione della lingua.
Iannizzotto ha quindi eseguito le manovre di Basic life support (Bls) apprese durante il corso di formazione per diventare agente di Polizia, concluso due anni fa.
L’intervento ha consentito di liberare le vie respiratorie e favorire la ripresa della normale respirazione. L’uomo è stato quindi sistemato in posizione laterale di sicurezza, per evitare ulteriori rischi di soffocamento.
L’arrivo dei soccorsi
Durante le operazioni di primo soccorso è intervenuto anche un altro ospite della struttura, che si è qualificato come medico odontoiatra e ha collaborato con l’agente nel controllo delle condizioni dell’uomo.
Pochi minuti dopo sono arrivati sul posto gli agenti della Polizia Locale di Capoliveri e il personale sanitario del 118.Considerata la gravità delle condizioni, è stato richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso Pegaso. Il 47enne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Grosseto, dove è stato successivamente dichiarato fuori pericolo.
L’intervento dell’agente fuori servizio
La tempestività dell’intervento dell’agente e le manovre di primo soccorso eseguite nell’immediatezza hanno contribuito a evitare conseguenze ben più gravi. Una vicenda che mette in evidenza l’importanza della formazione al primo soccorso e della capacità di intervenire rapidamente anche al di fuori dell’attività di servizio.
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