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Isola d’Elba, lettera di 29 anni fa ritrovata tra gli scogli da una bambina: il commovente addio di Rebecca scritto a mano

di Redazione web

	La scogliera di Seccheto e la lettera ritrovata
La scogliera di Seccheto e la lettera ritrovata

A Seccheto una turista racconta la singolare scoperta della figlia e lancia l’appello alle protagoniste di un “saluto” che risale al luglio del 1997

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ISOLA D'ELBA. Una lettera rimasta nascosta per 29 anni tra gli scogli di Seccheto, sulla costa meridionale dell’isola d’Elba, è riemersa grazie al gioco di una bambina. A raccontare l’episodio è stata Francesca Fauci, che sui social ha pubblicato la foto del foglio ingiallito dal tempo e il messaggio ritrovato dalla figlia: «Questa lettera l'ha trovata stasera mia figlia tra gli scogli di Seccheto. È stata scritta nel 1997 da Rebecca per M.G. Che meraviglia. So che sarà impossibile – scrive Francesca – ma magari queste persone sono nel gruppo e si riconoscono», pubblicando il messaggio sul gruppo Isola d'Elba, vacanze, info, foto e curiosità, una grande community virtuale che raccoglie vacanzieri e amanti dell’isola con quasi 132mila iscritti.

Un addio tra adolescenti custodito dal mare per quasi trent’anni

La lettera, datata 3 luglio 1997, è firmata da una ragazza di nome Rebecca e indirizzata a una misteriosa “M.G.”. Il testo, scritto a mano, racconta un momento delicato: un’amicizia che sta per interrompersi, un addio che l’autrice non riesce a pronunciare di persona. «Da domani non ci rivedremo più», scrive Rebecca, spiegando che non ce la fa a dire quelle parole direttamente e che per questo ha scelto una lettera. Poi rivela il motivo della separazione: il trasferimento «in Kansas», negli Stati Uniti.

Il consiglio che attraversa il tempo

Nel messaggio c’è spazio anche per un pensiero che oggi, ritrovato tra gli scogli, sembra quasi un piccolo insegnamento lasciato al mare: «Sii sempre gentile anche con il tuo peggior nemico, perché la gentilezza è la prima cosa sempre». Un passaggio che ha colpito molti utenti, trasformando il ritrovamento in un momento di emozione collettiva.

L’augurio all’amica che resta

Rebecca incoraggia l’amica a «trovare la tua strada e farti una nuova migliore amica», un augurio semplice e sincero che racconta la profondità di un legame giovanile interrotto troppo presto. La lettera si chiude con un ringraziamento: «Grazie per tutti i momenti passati insieme. Firmato: Rebecca».

La ricerca impossibile (o forse no)

Francesca Fauci, pubblicando la foto, ha lanciato un appello: chissà che Rebecca e M.G., oggi adulte, non possano riconoscersi o essere riconosciute da qualcuno. Un tentativo forse destinato a restare senza risposta, ma che ha già acceso la curiosità e la tenerezza di molti elbani e turisti.

Un frammento di vita riportato alla luce

Tra le onde e gli scogli di Seccheto, la lettera ha resistito per quasi tre decenni. Oggi è diventata una piccola storia dell’Elba: un frammento di adolescenza, un addio scritto con la sincerità dei quindici anni, tornato alla luce per caso e capace di emozionare un’intera comunità.

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