Il Tirreno

La gara

Rio Marina, a gara la gestione della nautica da diporto

di Maurizio Campogiani

	Un'immagine del porto (foto d'archivio)
Un'immagine del porto (foto d'archivio)

Il bando pubblicato dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale prevede una concessione di sei anni e riguarda un’area di 16mila metri quadrati

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RIO MARINA. Parte la gara per la concessione demaniale relativa allo specchio acqueo del porto di Rio Marina da destinare a punto di ormeggio della nautica da diporto. L’avviso, completo del bando di gara, è stato pubblicato sull’albo pretorio dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale. Viene previsto un periodo di concessione pari a sei anni, in considerazione dell’entità e della rilevanza degli investimenti che dovranno essere effettuati da quanti assumeranno l’onere della gestione.

La concessione riguarda una superficie di poco superiore ai 16.000 metri quadrati, dei quali gran parte composti dallo specchio acqueo. Vi sono poi aree a terra per 500 metri quadrati, due pontili galleggianti di 180 metri quadrati, oltre all’impianto idrico ed elettrico con otto colonnini che si trovano sugli stessi pontili galleggianti e sulla banchina adiacente.

Nell’avviso viene precisato che lo specchio acqueo è compreso in una infrastruttura classificata come porto di interesse regionale e che, in assenza di Piano Regolatore Portuale, nella pianificazione urbanistica comunale lo specchio acqueo oggetto di concessione è destinato a punto di ormeggio. Gli operatori interessati potranno proporre una ridistribuzione della superficie di specchio acqueo in concessione, secondo una logica più efficiente, che tenga conto delle operazioni di manovra dei natanti e dell’accessibilità ai servizi esistenti, attraverso specifica documentazione di dettaglio da inserire della proposta di gara.

Nella domanda di concessione, il concorrente dovrà dichiarare, a pena di esclusione, la disponibilità di un immobile nel capoluogo da destinare ad ufficio amministrativo, o produrre una dichiarazione di impegno a garantire la predetta disponibilità entro tre mesi dall’aggiudicazione della concessione. Il canone annuo stimato dall’Adsp è di 37.597,65 euro e viene considerato la base a cui applicare la percentuale di rilancio prevista dal bando per la determinazione dell’importo effettivo da corrispondere prima del rilascio della concessione e per tutto il periodo di sua vigenza, salvo adeguamento annuale ISTAT ai sensi delle norme vigenti.

Verrà ovviamente prescelta la migliore offerta pervenuta fatte salve le indicazioni e prescrizioni contenute nel bando, nel quale viene precisato che la capacità ricettiva degli apprestamenti di ormeggio deve prevedere la presenza di almeno 56 posti barca per natanti e imbarcazioni dei residenti, che saranno individuati in base alla regolamentazione del Comune di Rio, con graduatorie redatte ogni tre anni.

La domanda di partecipazione, completa di tutto quanto richiesto dal bando, dovrà pervenire all’ufficio protocollo dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale entro e non oltre le ore 12 del 2 aprile 2026.

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