San Vincenzo, riconsegnati i 330mila euro a Castagneto Banca 1910 dopo la rapina
L’istituto ringrazia i carabinieri per l’operazione: «Il vostro costante impegno sul territorio rappresenta un pilastro fondamentale per la tutela della legalità»
SAN VINCENZO. Castagneto Banca 1910 ringrazia l’Arma dei carabinieri, e in particolare la stazione di Cecina, «per l’efficace operazione condotta in questi giorni, che ha portato alla cattura dei responsabili della rapina avvenuta lo scorso 29 dicembre presso la filiale di San Vincenzo della Banca e al recupero pressoché totale della refurtiva». Ad esprimere soddisfazione per l’operato dei carabinieri sono la direzione e il consiglio d’amministrazione dell’istituto bancario.
La rapina e la fuga
Lo scorso 29 dicembre nella filiale della banca a San Vincenzo, due malviventi sono entrati armati di taglierini, e hanno immobilizzato i dipendenti e i clienti presenti nella filiale con delle fascette da elettricista, sequestrando loro i cellulari. Così facendo, sono riusciti a portare via ben 330mila euro dal caveau della banca.
Ma la fuga dei due banditi è durata poco. Salvatore Beltrame, l’uomo considerato l’autore materiale della rapina, è stato catturato dai carabinieri 367 chilometri più a nord di San Vincenzo, a Novara, in Piemonte, lo scorso 2 gennaio. Il 43enne, una volta rintracciato dai carabinieri, è stato sottoposto alla misura del fermo di indiziato di delitto. La stessa misura è stata convalidata per il presunto fiancheggiatore dell’uomo, arrestato in flagranza, mentre insieme a Beltrame stavano cercando di nascondersi al nord. I militari toscani li hanno rintracciati nel corso di una delle perquisizioni attuate nell’ambito delle indagini della Procura, scattate immediatamente dopo la violenta rapina.
Le parole dalla banca
«Siamo profondamente colpiti dalla professionalità e dalla dedizione dimostrate dal personale dell’Arma – dichiara il direttore generale della banca Fabrizio Mannari – . Il loro costante impegno sul territorio rappresenta un pilastro fondamentale per la tutela della legalità. Mi preme ringraziare il Comandante Provinciale dell’Arma, il colonnello Dario Mineo, e in particolare la Compagnia di Cecina, comandata dal capitano Domenico Grieco, da estendere a tutti i militari che hanno partecipato all’indagine».
La banca, oltre a confermare la propria fiducia nelle forze dell’ordine, «conferma il proprio impegno nel collaborare attivamente per la sicurezza dei propri presidi, a tutela del patrimonio e della serenità della cittadinanza – conclude il consiglio direttivo dell’istituto –. A tal proposito la Banca ci tiene a ribadire che durante la rapina del 29 dicembre scorso il personale della filiale ha rispettato perfettamente le procedure interne, e grazie a ciò sono stati evitati danni di qualsiasi genere ai dipendenti e ai clienti coinvolti».
