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Urp chiuso da alcune settimane a Montecatini. «Dipendente in malattia, dovrebbe riaprire a giorni»

di Luca Signorini
Urp chiuso da alcune settimane a Montecatini. «Dipendente in malattia, dovrebbe riaprire a giorni»

Problemi anche a Pescia: proteste per le lunghe code e disservizi all’anagrafe

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Montecatini. Situazione non ottimale da quanto si apprende e viste le rimostranze in due municipi della Valdinievole, in particolare Montecatini e Pescia. Il Comune termale soffre per la chiusura che va avanti da settimane dell’Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) all’ingresso della sede di viale Verdi. Mentre a Pescia Palazzo del Vicario si trova in difficoltà a erogare i normali servizi all’ufficio anagrafe di via Cairoli.

A Montecatini anche ieri l’Urp era chiuso e al telefono nessuna risposta. Da tempo molti cittadini trovano lo sportello sbarrato. C’è un foglio di carta che avverte della sospensione del servizio e un altro che invita gli utenti “a rivolgersi all’ufficio protocollo”, che si trova qualche porta più in là oltre l’ingresso del museo Moca di arte contemporanea.

A provocare la chiusura è l’assenza da tempo dal lavoro della dipendente incaricata, in cura dopo un infortunio e non ancora tornata nel suo ufficio. «L’impiegata è in malattia e gli uffici stanno formando in questo momento altro personale che possa prendere temporaneamente il suo posto – spiega Nicola Livi della Funzione Pubblica della Uil – perché chi si occupa dell’Ufficio relazioni con il pubblico non deve soltanto sbrigare pratiche burocratiche ma relazionarsi e dare risposte ai cittadini. La formazione in atto serve proprio per acquisire queste competenze necessarie al ruolo».

L’Urp è il primo canale per residenti e turisti che vogliano avere accesso ai servizi comunali, per questo si trova proprio all’ingresso del municipio di viale Verdi. “Svolge attività di informazione orientamento e consulenza garantendo l'accesso ai servizi agli ospiti e cittadini, agevolando i processi interni di semplificazione amministrativa e di trasparenza dei procedimenti”, così si legge sul sito istituzionale del Comune di Montecatini Terme.

A Pescia ancora disservizi segnalati a Palazzo del Vicario: qui i sindacati sono da tempo ai ferri corti con l’amministrazione (come a Montecatini, del resto, anche se in questo caso il braccio di ferro è per ora rientrato). Iproblemi maggiori si riscontrano all’ufficio anagrafe, «un "servizio" al cittadino che definire pessimo è il minimo», arriva a dire un nostro lettore, Franco Bicchi. Che poi spiega la sua esperienza di questi giorni.

«Mi sono recato due volte, arrivando da Viareggio alle 9 di mattina, all'ufficio anagrafe del Comune di Pescia per tentare, senza riuscirci, di ottenere il rilascio della carta d’identità elettronica al posto di quella cartacea scaduta per mia madre, allettata di 95 anni, che ne ha bisogno per presentare domanda per una Residenza sanitaria per anziani – racconta l’uomo – c’era sempre un solo addetto che fa quello che può, niente “elimina code” con spiacevolissime discussioni tra chi è in attesa, nessuna possibilità di prenotazione del servizio usando il sito del ministero degli Interni». Insomma, il cittadino è poi tornato indietro a mani vuote. E non è proprio il massimo per un servizio pubblico.

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