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Fabio e Francesca, l’azzardo della coppia che rileva una libreria a Pescia

di Maria Salerno

	Fabio Bagnatori e Francesca Andreotti
Fabio Bagnatori e Francesca Andreotti

Due nuove attività in piazza Mazzini, c’è anche un’enoteca e paninoteca

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Pescia “Libri in piazza”. Con questo nome ha riaperto la libreria di piazza Mazzini (al civico 46), che per 15 anni era stata “Alma” di Corrado Rezzonico e Stefania Cei e che a dicembre aveva abbassato la saracinesca a causa di una crisi che giorno dopo giorno aveva reso insostenibile l’attività. «Questo negozio chiude perché non serve più», aveva spiegato Corrado non con intenti polemici, solo con l’amarezza di chi quel posto lo ha amato e non avrebbe voluto mai vederne la fine.

A riportare i libri in piazza adesso ci hanno pensato Fabio Bagnatori e Francesca Andreotti, entrambi vicini alla pensione e provenienti da esperienze professionali che nulla hanno a che vedere con la gestione di una libreria, ma animati da una passione tale da fargli dire: «Perché no, proviamoci». Fabio fino al 31 dicembre ha fatto il ragioniere e Francesca l’impiegata, ma l’idea di concludere il proprio percorso lavorativo in un contesto differente, tra i libri che amano entrambi tantissimo li ha persuasi a raccogliere la sfida. «Ci continuano a dire che siamo eroi – spiegano – ma siamo coraggiosi fino ad un certo punto, forse non ci arricchiremo, ma confidiamo comunque che vada bene». L’accoglienza da parte della cittadinanza è stata buona. «Sabato scorso, all’inaugurazione, c’erano tantissime persone, molte hanno fatto acquisti, continuano ad entrare per conoscerci e questo ci fa molto piacere. Forse il periodo in cui questo negozio è rimasto chiuso è mancato». Amazon&Co che hanno segnato la crisi del mercato librario (e non solo) non vi fa paura? «Una cosa è raccogliere il libro lanciato dal ragazzo delle consegne, ben altra è venire qui a scegliere un libro tra altri libri, averlo tra le mani, saggiarne la consistenza, apprezzarne l’edizione», rispondono mostrando un’edizione particolarmente ricercata di Dorian Grey, «avere questo sul comodino è anche bello».

Come dargli torto? Il negozio manterrà lo stesso impianto: con una parte destinata alla cancelleria, l’altra ai libri divisi per settori. «La nostra intenzione è quella di implementare anche la parte dedicata alla letteratura locale», dicono. Fabio e Francesca, insomma, come tutti di fronte ad una nuova avventura sono carichi di entusiasmo. «Certo, se tutti leggessimo di più noi si venderebbe di più – concludono – nel 2025 sembra esserci stata un’inversione di tendenza sulla lettura, speriamo si vada avanti così. Leggere è importante a prescindere».

Timidi segnali di ripresa per il commercio cittadino e in particolare per una piazza, tra le più grandi della provincia di Pistoia, che aspira a diventare un centro vitale di aggregazione. Al numero 58 di piazza Mazzini, negli ultimi giorni, ha aperto anche una seconda attività commerciale, non solo “Libri in piazza” di Fabio Fondatori e Francesca Andreotti. In questo caso si tratta di Bottega 58, una paninoteca ed enoteca di Temimi Hassine: qui si possono trovare oltre 120 tipi di vino e una ricca proposta di taglieri con prodotti tipici locali tra salumi, formaggi e altro. Insomma, «sapori autentici, calici di vino e tante sorprese», assicurano i titolari, per un’esperienza di gusto, convivialità e passione per le cose buone. «Queste due inaugurazioni sono segnali di vitalità per la nostra Pescia che ha voglia di rinnovarsi e rendersi sempre più accogliente per i suoi cittadini e per i tanti turisti», ha detto il sindaco Riccardo Franchi visitando le due nuove attività.


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