Uzzano verso le amministrative: si ricandida il sindaco uscente
Dino Cordio rompe gli indugi: primo incontro pubblico il 14 febbraio
Uzzano I poco meno di cinquemila elettori residenti nel comune di Uzzano attesi alle urne in primavera per il rinnovo del consiglio comunale e per eleggere il nuovo sindaco del paese. Non c’è dunque il solo capoluogo di provincia Pistoia interessato dalla prossima tornata delle amministrative. Si vota anche in Valdinievole: i seggi per le comunali a Uzzano si sono aperti infatti il 20 settembre del 2020, in piena pandemia, e dunque l’attuale amministrazione ha avuto una proroga del mandato di oltre sei mesi dalla naturale scadenza (cinque anni).
Tra maggio e giugno - le date non sono ancora state decise - gli elettori dovranno però tornare a dare la loro preferenza. C’è una cosa sicura: la ricandidatura per un secondo mandato amministrativo del sindaco uscente Dino Cordio, classe 1985, già consigliere comunale e vicesindaco al tempo dell’amministrazione guidata da Riccardo Franchi (che dal 2023 è primo cittadino nella confinante Pescia). Sarà a capo ancora della coalizione Democratici per Uzzano (centrosinistra).
Cordio ha rotto gli indugi ieri con la diffusione di un video nel quale annuncia il primo appuntamento della campagna elettorale: sabato 14 febbraio alle 15.30 nella sala consiliare del palazzo comunale di Santa Lucia, sulla provinciale Lucchese. «Cerchiamo di cominciare al meglio, partendo da dove siamo arrivati dopo gli ultimi cinque anni con un'ora da dedicare alla nostra bella comunità», scrive il sindaco.
Nel 2020 Cordio vinse di slancio con il 66,68% e 1993 preferenze (otto i seggi), battendo il candidato del centrodestra Alessandro Ricciarelli della lista Insieme per Uzzano, che si era fermato al 33,32% (996 voti e quattro scranni in consiglio comunale). Allora i votanti furono 3.147, il 67,64% dei 4.647 residenti con diritto di voto. Si andrà ai seggi con un turno unico senza ballottaggio (fa eccezione il caso dell’esatto pareggio), verrà eletto il candidato sindaco che otterrà il maggior numero di voti. È previsto il voto di preferenza e ogni aspirante sindaco può essere collegato a una sola lista. I consiglieri eletti che vengono nominati assessori nella giunta non perdono il loro scranno consiliare (a differenza dei comuni oltre 15mila abitanti). Dunque Cordio è il primo candidato sicuro nella corsa a sindaco di Uzzano, attese ora le mosse della coalizione di centrodestra.
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