Massa, 80 anni di storia del bagno Divina: «Oggi ancora un punto di riferimento per i clienti»
Fu il titolare dello stabilimento balneare Maddalena a insegnare a nuotare a Greta Garbo, che amava trascorrere soggiorni estivi a Marina di Massa
MASSA. È uno degli stabilimenti balneari più ricchi di storia della costa apuana. Da oltre un secolo è un punto di riferimento per residenti e turisti, mantenendo vivo lo spirito dell'ospitalità familiare che ha accompagnato intere generazioni di bagnanti. È il bagno Maddalena, un angolo di cuore, prima ancora che semplice stabilimento balneare della riviera marinella, con una storia particolare e affascinante, legata alla famiglia Belli.
È Paolo, figlio di Giuseppe e Maria Belli che ottennero la concessione demaniale a cavallo degli anni '40, a raccontarci le pagine di storia vergate dai suoi avi, come quella riguardante il nonno, Giuseppe Belli, ricordato come il bagnino più anziano d'Italia. Nato nell'800 e scomparso nel 1955 all'età di 96 anni, in gioventù insegnò a nuotare nientemeno che alla celebre attrice Greta Garbo, allora ospite delle spiagge di Marina di Massa, che dimostra come, già in quegli anni, il litorale apuano fosse apprezzato da personaggi di fama internazionale. Il Bagno Maddalena si distinse anche nel secondo dopoguerra. Nel 1947 Giuseppe Belli ricevette il diploma di primo grado nella gara per l'illuminazione degli stabilimenti balneari di Marina di Massa, ma, a rendere ancora più famosa la struttura fu poi Maria Belli, figura amatissima dai frequentatori del litorale. Nel 1965 conquistò il pubblico italiano vincendo il celebre programma televisivo "La Fiera dei Sogni", condotto da Mike Bongiorno, un quiz televisivo sulla gastronomia. «Mia mamma cucinava molto bene», spiega con orgoglio Paolo Belli.
Come premio, quella che sui giornali dell'epoca venne ribattezzata, dopo la sua apparizione dinanzi al "Signor Mike", la "bagnina" di Marina di Massa, nonché “l'ammiraglia" della Versilia, scelse una barca da utilizzare per accompagnare in mare i bambini, gesto che le valse grande notorietà. La storia del Bagno Maddalena non è stata però priva di momenti difficili. La devastante mareggiata del 1985 colpì duramente gran parte del litorale massese e lo stabilimento fu tra quelli che subirono i danni maggiori. Nonostante ciò, la famiglia riuscì a ricostruire e a rilanciare l'attività, mantenendo vivo lo spirito che aveva caratterizzato il bagno fin dalle origini. Negli ultimi decenni il punto di riferimento dello stabilimento sono stati Paolo e Denise, lei, parigina - ex sarta di Coco Chanel - che veniva in vacanza al Bagno Maddalena, dove tra i due scoppiò l'amore che li lega ancora oggi e che li rende una coppia invidiabile. Oggi la gestione è affidata alla figlia Michela, che può contare sulla competenza ventennale di Giorgio (Gentili, ndr), che nella famiglia Belli ha trovato, prima di tutto, l'amicizia, nata e cresciuta durante gli anni passati a lavorare come bagnino, per poi diventare, conseguita la laurea, il direttore del Maddalena.
«Giorgio quando era all'università faceva il bagnino qua - aggiunge Paolo -, poi quando si è laureato e mi ha detto che non sarebbe più venuto gli ho detto “Giò se non vieni più a fare il bagnino, vieni a fare il padrone”». Molto più di uno stabilimento balneare: il bagno Maddalena è una pietra miliare della memoria di Marina di Massa, un luogo dove il mare, le persone e i ricordi si incontrano da generazioni, conservando intatto il fascino della Riviera Apuana.
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