Il Tirreno

Il lutto

Fivizzano, trovato morto nel letto a 43 anni. Poche ore prima l’ultimo messaggio sui social

di Marco Landini

	Nicola Ricciardi
Nicola Ricciardi

Nicola Ricciardi, fratello dell’ex consigliere Claudio, era molto conosciuto in paese e non solo: a trovarlo all’alba senza vita la madre

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FIVIZZANO. Se n’è andato nel sonno, nella notte tra sabato e domenica. Aveva 43 anni. È stata sua madre a trovarlo nel letto, alle 7,30 di ieri mattina (primo marzo), senza che desse cenni di vita. Ha dato l’allarme, ma per il figlio, Nicola Ricciardi, non c’era più nulla da fare: l’ipotesi più probabile è che abbia avuto un aneurisma cerebrale.

La tragedia ha suscitato grande commozione in tutto il Fivizzanese: la voce della sua scomparsa si è diffusa rapidamente anche perché “Bobo”, così era chiamato dagli amici, era molto conosciuto.

Per diversi anni aveva lavorato nel supermercato cittadino gestito dal fratello maggiore Claudio, molto noto anche lui, sia per la sua attività commerciale, sia per l’impegno civico profuso come consigliere comunale e provinciale. Per il supermercato, Nicola aveva prestato la sua collaborazione all’interno del punto vendita ma aveva anche l’abitudine di consegnare la spesa a domicilio: con il suo furgoncino bianco; era un servizio dedicato soprattutto alle persone più anziane o che avevano problemi a muoversi da casa e che lui faceva con slancio e soddisfazione, per la sua comunità.

Chi era Nicola

Era una persona riservata ma allo stesso tempo anche di grande compagnia: e aveva sempre tanti amici intorno. Bobo era il compagno ideale con cui passare momenti di svago. Da qualche tempo aveva iniziato un nuovo lavoro in una azienda di costruzioni. Abitava a Spicciano, località poco sopra il capoluogo, con la madre Paola e il padre Roberto: e qui, accanto, abita il fratello più anziano, Claudio. La sua grande passione era l’equitazione, amava i cavalli; recentemente ne aveva acquistato uno dal mantello bianco; assieme agli amici amava fare trekking lungo i sentieri montani lunigianesi e reggiani; era molto conosciuto negli ambienti equestri: era immancabile a tutti gli venti equini che si svolgevano nel comprensorio, come, per esempio, la mitica Comano Cavalli. Simpatico e gentile, Nicola era benvoluto da tutti.

L’ultimo post

Nel suo ultimo post su un social media, sabato 28 febbraio, aveva scritto di avere qualche linea di febbre: forse era un modo per motivare agli amici un’eventuale assenza. Certo è che nessuno mai avrebbe pensato che un malessere, un “male di stagione”, che capita a chiunque, che arriva e poi va via, avesse un simile epilogo.

Nicola è nella sua abitazione di Spicciano per chi volesse salutarlo. Stasera – 2 marzo – alle 20,30 a Spicciano ci sarà un rosario per lui mentre il funerale si svolgerà domani alle 11 nella chiesa di San Michele Arcangelo sempre a Spicciano. 

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