Previdenza
Carrara, servizi sanitari e sconti per oltre 9mila cittadini – Come funziona
Siglato l’accordo tra Unicoop Firenze e la Pubblica Assistenza. Si può accedere a visite specialistiche, trasporti e alla palestra
CARRARA. Per oltre 9mila cittadini della Provincia c’è una novità in ambito sanitario. «Novemila in crescita, puntiamo ad arrivare a 10mila», specificano subito da Unicoop Firenze. Questo è il numero delle persone che hanno scelto di diventare soci della Cooperativa nella zona di Massa Carrara. Che c’entra la sanità, viene da chiedersi a questo punto. Ed è qui che entra in gioco la Pubblica Assistenza di Carrara: l’associazione di volontariato, con 30mila prestazioni all’anno, offre ai soci Coop nuovi servizi e vantaggi.
L’accordo e i servizi
Ieri le due realtà hanno firmato la convenzione, un accordo che sancisce uno sconto del 10% per i vari servizi sanitari disponibili alla Pubblica Assistenza. Serve il trasporto per effettuare una prestazione con ambulanze o mezzi attrezzati, non riconosciuto da parte del Servizio sanitario nazionale? O, ancora, c’è bisogno di una visita medica in libera professione al centro ambulatoriale di Marina di Carrara, dalla cardiologia alla psicologia, dall’oculistica alla ginecologia, e ancora dermatologia, fisioterapia, urologia, chirurgia toracica, addominale e vascolare, gastroenterologia, endocrinologia e tante altre (la lista è piuttosto lunga)?
Ebbene, basta presentare la propria tessera soci, farla vedere nella sede della Pubblica Assistenza e si attiva la scontistica.
Ma non finisce qui: «In un primo tempo mettiamo a disposizione i nostri servizi, ma l’obiettivo è sviluppare anche nuove iniziative e progetti da portare avanti», sottolinea Fabrizio Giromella, presidente Pubblica Assistenza di Carrara. Insomma, per dirla in poche parole: «È l’inizio di una vera e propria collaborazione», conferma Claudio Vanni, responsabile relazioni esterne di Unicoop Firenze. Tra i servizi già disponibili e coinvolti nelle facilitazioni, c’è anche il centro la “Banca del Sorriso”, il centro diurno ad ora frequentato da 50 anziani che punta a combattere la solitudine, o la possibilità di accedere alla palestra “Freedom Fitness Club”, che propone corsi ad hoc per anziani e persone in difficoltà con l’obiettivo di promuovere il benessere psicofisico per tutti. In quest’ultimo caso Giromella sta già pensando a una nuova possibilità: «Mettere a disposizione un pulmino per consentire alle persone anziane di raggiungere la palestra».
Rientrano negli sconti anche le attività motorie speciali rivolte al sociale, come i corsi Afa, con attività fisica destinata a soggetti con problemi motori, o il corso di pilates per gestanti. Per i soci Unicoop Firenze sono previsti sconti del 10% anche sui servizi di onoranze funebri. La convenzione poi prevede anche la realizzazione congiunta di almeno due appuntamenti l’anno di promozione della salute e informazione sanitaria, con postazioni mobili al supermercato di Avenza.
Le esigenze
In realtà l’idea è nata “dal basso”. «Molti soci – spiega Vanni – ci dicono che hanno difficoltà ad accedere ai servizi per la salute, con lunghe liste di attesa, e ci chiedevano aiuto. Per un piccolo intervento o per una visita, i tempi erano davvero lungi. Perciò abbiamo pensato a un protocollo di intesa con la Regione e abbiamo concordato di aprire un tavolo con le associazioni di volontariato (Pubblica Assistenza, ma anche Misericordia e Croce Rossa) per avviare delle collaborazioni grazie alle quali facilitare la vita dei nostri soci».
Da allora, prosegue Vanni, «stiamo aprendo una serie di convenzioni, a partire dall’area fiorentina, con l’obiettivo di dare un contributo e un sostegno anche in termini economici per dare una risposta ai cittadini e alla loro necessità di curarsi». Certo, sottolinea Vanni, «offrire il prodotto migliore a prezzi vantaggiosi è la nostra priorità, ma è altrettanto importante impegnarsi per aiutare i nostri soci nella vita quotidiana, dall’accesso il più ampio possibile al diritto alla salute fino alla possibilità di andare al cinema o a teatro, solo per fare qualche esempio».
Da parte sua la Pubblica Assistenza di Carrara, che opera sul territorio dal 1896, è attiva in praticamente tutti gli ambiti sanitari. «Lo facciamo – sottolinea il presidente Giromella – cercando anche di vedere quelle sinergie che possono svilupparsi e possono aiutare a intervenire con più mezzi. La sinergia con Unicoop Firenze ci permette di rivolgerci a migliaia di persone e a quei bisogni che arrivano dal territorio. Abbiamo anche, ad esempio, il mezzo India con un infermiere h24 a bordo per le emergenze. E il centro ambulatoriale di Marina, aperto tre anni fa e ora con cinque ambulatori di cui uno medico infermieristico, rappresenta – sottolinea Giromella – un vero e proprio piccolo pronto soccorso a cui tutti possono rivolgersi per avere una prima consulenza medica e per risolvere quelle problematiche che non richiedono l’accesso al pronto soccorso dell’ospedale Noa, come per esempio la medicazione di ferite o l’applicazione di punti di sutura».
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