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Il caso

Lucca, lanciano un petardo nel bar nella notte: locale a fuoco a poche ore dall’inaugurazione

di Luca Tronchetti

	L'incendio nel locale
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L'incendio nel locale

Sulla vicenda dai contorni ancora oscuri indagano polizia e procura. Doveva inaugurare il 28 ottobre per Lucca Comics, la titolare: «Ho confidato i miei sospetti alla polizia»

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LUCCA. Avrebbe dovuto inaugurare la pasticceria-ristorante-cocktail bar domani – 28 ottobre – in occasione del giorno d’inizio dell’edizione numero 60 di Lucca Comics e aveva abbellito il locale perché le avevano fatto capire che alti ufficiali delle fiamme gialle, se non lo stesso ministro delle Finanze in visita agli stand, si sarebbe potuto fermare a prendere un caffè nel suo nuovissimo e moderno bar.

Invece il Dhea Emotional Food, più conosciuto come Bar Dea in viale Regina Marherita accanto alla stazione ferroviaria e gestito da Sabina Alberti che lo ha rilevato dai titolari della “Tana dell’Orco”, dovrà restare chiuso per tutta la durata dell’evento che richiama ogni anni centinaia di migliaia di appassionati di strisce, fumetti, animazione, cartoon, videogiochi e giochi di ruolo. Il motivo?

Nella notte tra domenica e lunedì 26 ottobre poco dopo l’una ignoti hanno lanciato – all’interno del locale che aveva la porta aperta e la saracinesca a rete parzialmente abbassata – un petardo, un mortaretto o comunque un involucro di polvere pirica che è finito nei divanetti vicini al bancone e ai frigoriferi che non sono stati intaccati dalle fiamme.

Danni e indagini

Dal rogo sono andati distrutti i divani in stoffa sistemati accanto alla parete e alcune suppellettili con i muri anneriti dalla fuliggine. Un danno, al di là del mancato guadagno per la chiusura del locale in un momento di massima espansione turistica, che ammonta a svariate migliaia di euro. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, è intervenuta la polizia e la scientifica ha effettuato i rilievi.

É stato informato il magistrato di turno e il locale è stato posto sotto sequestro. Al di là dell’origine dolosa dell’incendio ci sarà da capire se si tratta del gesto di qualche balordo o se invece è un episodio mirato nei confronti del locale e di chi lo gestisce. In queste ore la polizia sta visionando le telecamere di videosorveglianza esterne e interne al locale per individuare l’autore o gli autori del gesto doloso.

Parla la titolare

«Il danno ammonta a svariate decine di migliaia di euro ed è parzialmente coperto da assicurazione. – dice Sabina Alberti, che aperto il bar da alcune settimane e che proprio domani doveva inaugurare il ristorante – Il sistema d’allarme Verisure è scattato all’una e 21 e pompieri e polizia sono stati celeri nell’intervento altrimenti le fiamme avrebbero invaso l’intero locale. Non ho mai ricevuto telefonate anonime o minacce dirette, ma qualche sentore ce l’ho e i miei sospetti li ho confidati alla polizia. Staremo a vedere. Resta l’amarezza di non poter restare aperti in questi giorni di festa».

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